“La decorazione di Halloween che ha spaventato tutti: ‘Dovrebbe essere illegale’, i vicini chiamano i pompieri per la casa in fiamme (ma era solo una scenografia)

Immaginate di camminare tranquillamente in una via residenziale, calata la notte, e improvvisamente vedere una casa avvolta dalle fiamme: fuoco che danza dietro le finestre, fumo denso che si riversa fuori e una luce vacillante che invade le stanze. Rilassante, vero? Non proprio. I vicini di Fountain Inn, South Carolina, lo sanno bene: quello che sembrava l’inizio di una catastrofe degna di Hollywood era in realtà una decorazione di Halloween fin troppo realistica… firmata Amanda Peden e Sam Lee.

Una scenografia da urlo (letteralmente!)

Amanda e Sam, coppia americana già famosa in zona per le loro messe in scena spettacolari, quest’anno hanno decisamente alzato la posta. Dopo aver già realizzato una casa in “fiamme” nel 2023, hanno pensato che si potesse fare meglio: più effetti speciali, illuminazione calibrata al millimetro, nebbia artificiale, effetti sonori spaventosi e illusioni di fiamme che divorano la facciata. Risultato? Diversi residenti terrorizzati hanno chiamato i vigili del fuoco, convinti di assistere a un vero incendio.

Non è la prima volta che succede, ma quest’anno Amanda e Sam hanno deciso di prevenire le false emergenze avvisando tutti su Facebook, specificando: “La nostra casa sarà in fiamme (ma non davvero) come decorazione di Halloween ogni sera dalle 20 alle 22, fino al 31 ottobre. Vi preghiamo di non chiamare più i pompieri!”. Un messaggio rilanciato ovunque sui social, anche se – come vedremo – il buon senso non sempre è virale quanto i filmati da brividi.

Divertimento, panico e opinioni contrastanti

Il web si è acceso quanto la scenografia: c’è chi la prende con ironia, chi la trova geniale e chi, invece, proprio non la digerisce. Nei commenti si legge di tutto:

  • “Sembra fantastico, ma onestamente dovrebbe essere illegale”
  • “È la migliore!”
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Il duo, però, non si lascia intimorire. “La maggior parte delle persone apprezza quello che facciamo, ma c’è sempre quell’un per cento che non è mai soddisfatto di nulla”, afferma Sam Lee, citato da Today, mentre Amanda aggiunge con filosofia: “Ci sarà sempre qualcuno a cui non piace”.

Nonostante il post premonitore su Facebook, qualche chiamata di emergenza è comunque arrivata. Il capo dei pompieri della città, Russell Alexander, ha preso la questione con un po’ di distacco: quest’anno solo pochi nuovi residenti ci sono cascati. Ma, per dovere e precauzione, i vigili continuano sempre a intervenire a ogni segnalazione. “Non inviare la squadra è una cattiva abitudine e, da un punto di vista etico, non posso assumermene la responsabilità”, sottolinea Alexander. In altre parole: mai dire mai!

Halloween, una cosa seria (e virale) in casa Lee-Peden

Per Amanda, Sam e il loro figlio quindicenne, Halloween è una questione seria, quasi istituzionale. Ogni anno mettono in campo idee sempre più folli e spettacolari:

  • 2021: simulazione di uno schianto aereo con scheletri paracadutisti
  • 2022: un furgone rovesciato sorvegliato da uno scheletro di 3,6 metri
  • 2023-2024: la casa “in fiamme” che fa impazzire TikTok (e qualche vicino…)

Amanda racconta con un sorriso che quest’anno il loro figlio si diverte a vedere la propria casa diventare virale su TikTok. D’altra parte, chi può dargli torto?

E mentre fuori infuriano le (false) fiamme, dentro la famiglia si gode una quiete assoluta. Amanda sdrammatizza: “Guardiamo la televisione e lasciamo le luci accese”. In caso qualcuno chiami davvero il 911, il servizio di smistamento allerta direttamente Sam: “Se arriva una segnalazione, mi chiamano per chiedere se va tutto bene”. E la risposta, puntuale: “Nessun problema”.

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Oltre la paura: dolcetti giganti e spirito di comunità

Dietro la spettacolarità, non manca il desiderio di condividere e coinvolgere il quartiere. Amanda e Sam distribuiscono barrette di cioccolato giganti a Halloween (e sì, la dolcezza si misura a chili!), organizzano un campo di zucche gratuito per le famiglie locali e – perché farsi notare è uno stile di vita – ad ottobre si spostano in auto funebre. “Amiamo distribuire barrette di cioccolato giganti, siamo fatti così”, scherza Sam. “È un nostro piccolo modo per restituire qualcosa alla comunità”, conclude con orgoglio.

Morale della favola? Se a Fountain Inn vedete una casa avvolta dalle fiamme, forse non serve chiamare subito il 115 americano. Meglio fermarsi per una selfie e una barretta gigante. E ricordarsi che a volte, dietro uno spavento, si nasconde solo un grande desiderio di celebrare e condividere.

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