Matthew McConaughey: Brevetto per proteggere l’immagine

Matthew McConaughey, uno degli attori più amati di Hollywood, ha deciso di prendere in mano la protezione della sua immagine e della sua voce dall’uso improprio da parte delle piattaforme di intelligenza artificiale. Una mossa audace e innovativa che ha attirato l’attenzione di molti nel mondo dello spettacolo.

Gli attori e l’Intelligenza Artificiale

La preoccupazione per l’uso incontrollato dell’immagine degli artisti tramite l’IA generativa è sempre più diffusa, soprattutto con l’avvento di ChatGPT. Molti stati degli Stati Uniti hanno adottato leggi per vietare questo tipo di pratiche, ma spesso sono limitate a usi illeciti o commerciali. Solo poche offrono una protezione più ampia, come l’Elvis Act approvato dal Tennessee nel 2024. Tuttavia, pochi attori hanno intrapreso azioni legali per far valere i propri diritti, con Scarlett Johansson come uno dei pochi esempi noti.

Matthew McConaughey

L’attore premio Oscar non è contrario all’intelligenza artificiale generativa e ha addirittura investito in una startup specializzata in tecnologia vocale. ElevenLabs ha creato una versione audio AI di McConaughey, con il suo consenso. L’avvocato che lo rappresenta, Kevin Yorn, ha spiegato che l’obiettivo è garantire la stessa protezione delle aziende per i clienti e assicurare che possano essere compensati per l’uso della loro voce e immagine da parte di questa nuova tecnologia.

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