Accesso semplificato al SIISL: i Commercialisti chiedono una delega per le imprese

Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e, con esso, le normative che lo regolano. Recentemente, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha sollevato una questione cruciale riguardante l’accesso alla piattaforma SIISL e le procedure di delega sul portale Servizi Lavoro del Ministero. In un contesto in cui le aziende si trovano a dover affrontare nuove sfide, la posizione dei professionisti del settore è fondamentale per garantire un supporto adeguato. La lettera inviata alla ministra del Lavoro, Marina Calderone, mette in evidenza problematiche che potrebbero avere ripercussioni significative sulle imprese e sui professionisti che le assistono.

La richiesta di chiarimenti ufficiali da parte del CNDCEC non è solo un passo formale, ma un grido d’allerta che sottolinea la necessità di un accesso equo e semplificato alle risorse disponibili per il mondo del lavoro. Scopriamo insieme quali sono i punti salienti di questa richiesta e le implicazioni che potrebbero derivare da una gestione inadeguata della situazione.

Le osservazioni del CNDCEC al Ministero del Lavoro

Il CNDCEC ha formulato una richiesta formale al Ministero del Lavoro, chiedendo un chiarimento riguardo all’accesso al SIISL per i professionisti e una procedura di delega semplificata sul portale Servizi Lavoro. Nella lettera si evidenziano tre aspetti cruciali:

  • Introduzione di una procedura di delega semplificata per permettere ai commercialisti di operare per conto delle imprese clienti senza ulteriori oneri burocratici.
  • Aggiornamento del Manuale Utente SIISL con istruzioni dettagliate e chiare per i soggetti abilitati.
  • Coinvolgimento attivo della categoria nei tavoli tecnici per lo sviluppo e l’aggiornamento della piattaforma.

Le difficoltà di accesso al SIISL

Le problematiche sorgono dalla configurazione del portale Servizi Lavoro, dove il profilo «Azienda o altro delegato» impone che il commercialista sia già associato all’impresa cliente tramite una delega formale preventiva. Tuttavia, il manuale utente attuale non chiarisce come questa procedura debba essere applicata ai professionisti che operano in conformità alla legge n. 12/1979. Questo solleva interrogativi sulla possibilità di accesso dei commercialisti alle stesse modalità riconosciute ad altri intermediari.

Le nuove regole per le assunzioni agevolate

Dal 1° aprile 2026, la pubblicazione anticipata delle offerte di lavoro sul SIISL diventa un requisito fondamentale per accedere ai benefici contributivi per le nuove assunzioni, come stabilito dall’articolo 14 del DL 159/2025. Mentre le funzionalità per la pubblicazione delle offerte stanno per essere attivate, l’obbligo di conformarsi a questa normativa pone ulteriori sfide ai commercialisti, che si trovano in una posizione di svantaggio rispetto agli altri intermediari.

Le disparità tra le aziende assistite

Il CNDCEC ha espresso preoccupazione per un possibile trattamento diseguale delle aziende, a seconda dell’intermediario che le assiste. Se i commercialisti, abilitati dalla legge n. 12/1979, non hanno la possibilità di pubblicare le offerte di lavoro come gli altri professionisti, le imprese rischiano di non accedere in modo tempestivo ai benefici contributivi. Questa situazione potrebbe contraddire l’obiettivo della normativa e penalizzare le aziende che si affidano ai propri professionisti fidati.

Domande frequenti riguardo agli intermediari SIISL

Chi può operare sul SIISL come intermediario?

Possono operare sulla piattaforma i professionisti abilitati alla consulenza del lavoro, inclusi i dottori commercialisti e gli esperti contabili ai sensi della legge n. 12/1979, oltre ai consulenti del lavoro e altri intermediari riconosciuti. L’accesso per conto delle aziende richiede una delega formale attraverso il portale Servizi Lavoro.

Quali rischi corrono le imprese per assunzioni non registrate sul SIISL?

Le aziende che effettuano assunzioni per le quali sono previsti benefici contributivi, senza pubblicare anticipatamente l’offerta di lavoro sul SIISL, potrebbero non ricevere le agevolazioni previste dalla normativa, in conformità con l’articolo 14 del DL 159/2025.

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