Alfonso Signorini: causa a Google, chiede 5 milioni per video di Corona

Alfonso Signorini ha deciso di intraprendere una causa civile contro la società proprietaria di YouTube per non aver rimosso tempestivamente i video di “Falsissimo”. Le carte lette da FqMagazine rivelano dettagli importanti, come la diagnosi della perizia psichiatrica e il valore del contratto televisivo da 1,2 milioni di euro all’anno.

Nel primo paragrafo qui sopra, ho introdotto il caso di Alfonso Signorini e la sua battaglia legale contro YouTube. Ora, ti invito a scoprire i dettagli della vicenda e le implicazioni legali e finanziarie che ne derivano.

Ansia, panico e ritiro dalla vita pubblica

La causa legale intrapresa da Signorini mette in evidenza le gravi conseguenze psicologiche che ha dovuto affrontare a causa della diffusione dei video su YouTube. Una perizia specialistica ha svelato un quadro psicopatologico complesso, caratterizzato da una sindrome ansioso-depressiva e attacchi di panico. Questa situazione lo ha costretto a ritirarsi dalla vita pubblica e a eliminare ogni presenza mediatica.

L’ingaggio da 1,2 milioni a Mediaset

Per dimostrare l’impatto economico della questione, gli avvocati di Signorini hanno rivelato i dettagli finanziari del suo contratto con Mediaset. Un ingaggio da 1,2 milioni di euro annui, di cui una parte significativa era legata ai diritti d’immagine. Queste cifre sono state utilizzate per quantificare il danno subito dal punto di vista reputazionale e commerciale.

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La contestazione a YouTube e l’udienza del 20 dicembre

La causa si concentra sulla gestione dei contenuti da parte di Google, accusata di non aver rimosso i video nonostante le diffide e le disposizioni del Tribunale di Milano. L’udienza è fissata per il 20 dicembre, e Google dovrà presentare la sua difesa in tribunale.

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