Il mese di luglio si avvicina e con esso anche l’attesa per un’importante novità per i pensionati italiani. Da mercoledì 1° luglio 2026, l’INPS inizierà a erogare le pensioni mensili, che includeranno anche una somma aggiuntiva nota come quattordicesima, per coloro che soddisfano i requisiti. Questa misura rappresenta un aiuto concreto per gli over 64 con redditi limitati, offrendo un supporto economico che può fare la differenza nelle spese quotidiane.
Ma chi ha diritto a questa quattordicesima? E quali sono le soglie reddituali da rispettare? Scopriamo insieme le informazioni più importanti riguardo a questo beneficio, che potrebbe rappresentare un elemento cruciale per la stabilità economica dei pensionati.
Chi può ricevere la quattordicesima?
Per poter accedere a questo beneficio, i pensionati devono avere almeno 64 anni e un reddito personale complessivo non superiore a 15.908,10 euro. Tale somma viene calcolata secondo le normative vigenti, in particolare l’articolo 5 del decreto-legge 81/2007. È fondamentale sottolineare che solo chi riceve prestazioni pensionistiche previdenziali ha diritto alla quattordicesima; coloro che percepiscono esclusivamente prestazioni assistenziali non possono beneficiare di questo importo.
Prestazioni escluse dalla quattordicesima
Alcuni pensionati non possono contare su questa somma aggiuntiva. Sono esclusi, ad esempio:
– Chi riceve solo prestazioni assistenziali come pensione sociale o assegno sociale.
– Titolari di prestazioni di accompagnamento alla pensione, come gli assegni di esodo.
In questi casi, il cedolino di luglio presenterà solo il rateo ordinario della pensione.
Quant’è la quattordicesima per il 2026?
Per il 2026, gli importi della quattordicesima variano in base al reddito e agli anni di contributi versati. Le fasce sono le seguenti:
– **Reddito fino a 11.931,08 euro**: da 336 a 655 euro in base agli anni di contribuzione.
– **Reddito da 11.931,08 a 15.908,10 euro**: importi che vanno da 336 euro a 504 euro, sempre a seconda degli anni di versamento.
Reddito fino a 11.931,08 euro
Per i pensionati con reddito fino a 11.931,08 euro, gli importi sono:
– Fino a 15 anni di contributi: 437 euro.
– Oltre 15 e fino a 25 anni: 546 euro.
– Oltre 25 anni: 655 euro.
Reddito da 11.931,08 a 15.908,10 euro
Per chi guadagna tra 11.931,08 e 15.908,10 euro, gli importi sono:
– Fino a 15 anni di contributi: 336 euro.
– Oltre 15 e fino a 25 anni: 420 euro.
– Oltre 25 anni: 504 euro.
Clausola di salvaguardia e redditi esclusi
La clausola di salvaguardia consente ai pensionati di ricevere un pagamento parziale della quattordicesima se il loro reddito supera di poco la soglia stabilita. Questo meccanismo è utile per evitare la perdita dell’intero beneficio per un piccolo eccesso di reddito.
Inoltre, l’INPS non considera alcuni redditi per il calcolo, come ad esempio:
– Reddito della casa di abitazione.
– Trattamenti di famiglia.
– Indennità di accompagnamento.
Quando viene pagata la quattordicesima?
La quattordicesima viene erogata con il rateo di luglio per coloro che soddisfano i requisiti entro le scadenze stabilite. Se il pensionato compie 64 anni nel corso dell’anno, l’importo sarà proporzionato ai mesi in cui è stato in possesso dei requisiti.
Per chi non riesce a rispettare le scadenze di luglio, ci sarà la possibilità di ricevere la quattordicesima a dicembre.
Quattordicesima non accreditata: come procedere
Se un pensionato non vede accreditata la quattordicesima nonostante abbia i requisiti, può richiedere una ricostituzione reddituale. Questa richiesta può essere effettuata online o tramite un patronato. La verifica della somma spetta all’INPS, che procederà al pagamento nei mesi successivi alla richiesta.
Controllo del cedolino pensione di luglio
È importante leggere attentamente il cedolino pensione di luglio, poiché potrebbero esserci variazioni nel netto percepito a causa della quattordicesima, delle ritenute fiscali e di eventuali conguagli. Tra le voci da controllare vi sono:
– Ritenute IRPEF mensili.
– Conguagli fiscali.
– Cessioni del quinto.
Le date di pagamento delle pensioni di luglio 2026
Le pensioni di luglio vengono pagate a partire da mercoledì 1° luglio, primo giorno bancabile del mese. È importante notare che la data di accredito può variare tra banche e Poste Italiane.
Consultazione online del cedolino pensione
Il cedolino pensione può essere consultato online attraverso il servizio dell’INPS, dove i pensionati possono verificare l’importo mensile, confrontare i cedolini e controllare eventuali conguagli.
Domande frequenti sul cedolino pensione di luglio
Quando e come si riceve la quattordicesima? È tassata? È necessario presentare una domanda? Queste e altre domande frequenti trovano risposta nei servizi dell’INPS, che fornisce tutte le informazioni necessarie per orientarsi tra i vari aspetti legati alle pensioni e ai benefici accessori.
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