Pensione posticipata: scopri chi riceve il bonus in busta paga a settembre!

Il mondo del lavoro sta vivendo un periodo di trasformazione, e uno degli aspetti più interessanti riguarda il bonus destinato ai lavoratori che scelgono di posticipare la propria pensione. Questo incentivo, noto come bonus Maroni-Giorgetti, è pensato per supportare chi decide di rimanere attivo nel mercato del lavoro per un periodo più lungo. Con i recenti aggiornamenti, sia i dipendenti del settore privato che quelli pubblici possono trarre vantaggio da questa opportunità, e le novità riguardano anche le scadenze entro cui richiedere il bonus.

Molti lavoratori privati hanno già iniziato a vedere i benefici di questo bonus con la busta paga di agosto, mentre altri si preparano a ricevere i pagamenti a partire da settembre. Ma quali sono le tempistiche e i requisiti per accedere a questo incentivo? Scopriamo insieme i dettagli che possono fare la differenza per chi sta considerando di posticipare la propria uscita dal lavoro.

Tempistiche per i lavoratori privati

Per i dipendenti del settore privato, le date di decorrenza per il bonus sono ben definite. Ecco un riepilogo delle tempistiche:

– **2 agosto 2025**: per il trattamento pensionistico liquidato dalla Gestione esclusiva dell’AGO.
– **1° settembre 2025**: per chi riceve la pensione da una gestione diversa.

Tempistiche per i dipendenti pubblici

Anche i lavoratori del settore pubblico hanno specifiche scadenze da seguire:

– **2 ottobre 2025**: per le pensioni a carico della Gestione esclusiva dell’AGO.
– **1° novembre 2025**: per chi ha un trattamento pensionistico da una gestione diversa.

Requisiti per accedere al bonus

Il bonus per il posticipo della pensione offre l’opportunità di aumentare la busta paga evitando il versamento dei contributi INPS. È importante conoscere i requisiti per poterlo richiedere:

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– Essere iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) oppure a forme sostitutive o esclusive.
– Avere raggiunto i requisiti per la pensione con Quota 103 (62 anni di età e almeno 41 anni di contributi versati) o quelli per la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne, senza vincoli di età).

Come richiedere il bonus

Per ottenere lo sgravio INPS, che ammonta al 9,19% del lordo (quota IVS a carico del lavoratore), è possibile seguire queste indicazioni:

– Utilizzare la funzione di domanda disponibile sul portale dell’INPS.
– Rivolgersi ai patronati che possono fornire assistenza nella presentazione della domanda.

Richiedere il bonus non è solo un’opportunità per aumentare la propria busta paga, ma anche un modo per pianificare il futuro lavorativo con maggiore serenità. Conoscere le tempistiche e i requisiti è fondamentale per non perdere questa occasione vantaggiosa.

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