Torino: La scelta universitaria della figlia di Caressa e Parodi, “All’inizio non ero felice…”

Matilde Caressa, la giovane figlia di Benedetta Parodi e Fabio Caressa, sta vivendo un’avventura che va oltre l’immaginazione. A soli 23 anni, ha deciso di trasferirsi da Milano a Torino per inseguire i suoi sogni accademici alla Scuola Holden. Questo cambiamento di vita non è stato privo di sfide, come ha avuto modo di raccontare in un’intervista, dove ha condiviso le sue prime impressioni e come si stia adattando alla nuova realtà piemontese.

La scelta di Torino non è stata semplice per Matilde, ma la sua determinazione e la voglia di apprendere hanno prevalso. Scopriamo insieme aspetti della sua vita e della sua esperienza universitaria in questa storica città italiana.

Una scelta coraggiosa: il trasferimento a Torino

Matilde, nata nel 2002, è la primogenita di una famiglia molto nota. La sua decisione di lasciare Milano e di intraprendere un Master alla Scuola Holden è stata motivata dalla specificità del corso che desiderava seguire, unico in Italia. In un colloquio con il Corriere della Sera, ha rivelato i suoi sentimenti iniziali riguardo a questo cambiamento:

– “Sono venuta perché il master che volevo fare c’è solo qui.”
– “All’inizio non ero felice. Da piccola ero stata in gita a Torino e non mi era piaciuta per niente.”

Queste parole rivelano il conflitto interno che ha vissuto all’inizio della sua avventura. Ma come si sente ora?

La vita torinese di Matilde

Dopo un inizio incerto, Matilde ha iniziato a scoprire il fascino di Torino. La città, con la sua atmosfera vivibile e le sue caratteristiche uniche, ha cominciato a conquistarla. Ha condiviso che:

– “Adesso me la sono un po’ guardata, è molto vivibile.”
– “Non so se resterò qui per sempre, ma un giorno mi piacerebbe fermarmi a lungo.”

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Le aree che frequenta di più includono i quartieri animati di Quadrilatero e San Salvario, dove trascorre il tempo con amici. Inoltre, Borgo Dora, sede della sua scuola, è diventata una parte importante della sua quotidianità.

Il confronto tra Milano e Torino

Matilde ha riflettuto sulle differenze tra la sua vita a Milano e quella a Torino. Ha notato che la dimensione più contenuta di Torino offre alcuni vantaggi:

– Torino è più piccola e questo aiuta tantissimo.
– A Milano è tutto molto caotico e rischi di non fare nulla.
– Qui, invece, non ti perdi nel marasma.

Questa nuova prospettiva ha trasformato il suo approccio alla città e alla sua vita universitaria, portandola a sentirsi più a suo agio e soddisfatta.

La storia di Matilde è un esempio di come il coraggio di cambiare possa portare a nuove scoperte e opportunità, rendendo la vita universitaria non solo un percorso accademico, ma anche un viaggio di crescita personale.

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