Truffa tax credit a Cinecittà: Finanza indaga sui messaggi aziendali. M figlio del secolo sotto accusa

La procura di Roma ha avviato un’indagine sui bilanci della passata gestione delle società che hanno prodotto la serie tv ispirata ai libri di Antonio Scurati. La Guardia di Finanza ha recentemente acquisito documenti relativi ai film di Paolo Virzì e Saverio Costanzo, nell’ambito di un’indagine che coinvolge il sistema dei crediti d’imposta per il cinema, noto come Tax credit.

Le produzioni coinvolte, tra cui la serie su Mussolini, il film Queer di Guadagnino e Finalmente l’alba, sono tra le più importanti degli ultimi tempi nel panorama cinematografico e televisivo. La serie Sky Original “M. Il figlio del secolo”, diretta da Joe Wright con Luca Marinelli, ha ricevuto il maggior beneficio dal tax credit, incassando 13,6 milioni di euro. Altre produzioni sotto la lente della Guardia di Finanza includono il film “Queer” di Luca Guadagnino con Daniel Craig e “Finalmente l’alba” di Saverio Costanzo.

Gli investigatori stanno cercando email, fatture e contratti tra Cinecittà e i produttori delle opere coinvolte. L’ex amministratore delegato di Cinecittà, Nicola Maccanico, è sotto inchiesta per false comunicazioni sociali. Resta da chiarire il sistema economico tra la società pubblica degli studios e il perimetro produttivo delle società coinvolte.

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