Ufficiale: il primo super yacht Lamborghini da 7600 CV è stato venduto, lusso estremo e prestazioni da sogno ai limiti dell’incredibile

Non passa nemmeno il tempo di dire “Monaco Yacht Show” che il nuovo Tecnomar for Lamborghini 101FT ha già trovato casa. E che casa: un milionario, rimasto nell’ombra, si è accaparrato questo gioiello nato dall’incontro (ad alta velocità) tra design italiano e potenza nautica stellare. Preparatevi: qui si parla di lusso, cavalli vapore a palate e opinioni taglienti!

Un debutto che lascia il segno

Ci sono presentazioni mondiali che passano inosservate, e poi c’è quella del Tecnomar for Lamborghini 101FT, che ha fatto subito scalpore al Monaco Yacht Show 2025. Pochissime settimane dopo, Giacomo Sorlino, yacht broker della Banchero Costa Network, ha annunciato su LinkedIn con entusiasmo la vendita di una delle prime unità. Questo mega yacht, frutto della collaborazione tra Lamborghini e The Italian Sea Group (già responsabili del Tecnomar 63), punta a ridisegnare la nautica di lusso: lo dice anche lo slogan sbandierato dall’azienda, che vede unire performance, design e innovazione targati Sant’Agata Bolognese in un solo pacchetto sfavillante.

L’identità Lamborghini senza equivoci: motori, look e comfort

Se vi state chiedendo “sì, ma quanto corre un simile mostro marino?”, sappiate che il 101FT misura circa 30 metri (101 piedi) e può raggiungere i 45 nodi (oltre 80 km/h), spinto da tre motori MTU 16V 2000 M96L da 2.600 cavalli ciascuno. Ora, qualcuno potrebbe anche tirare fuori la calcolatrice e domandarsi perché la potenza totale indicata sia «soltanto» 7.600 CV invece di 7.800 CV. La risposta? Semplice: la somma non è sempre matematica, visto che bisogna tener contro di perdite meccaniche, gestione della potenza e altre cosette tecniche che solo chi mastica motonautica capisce davvero. In ogni caso, la spinta è garantita da tre eliche e due generatori da 35 kW che tengono accesi tutti i sistemi di bordo.

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L’aspetto? Impossibile confondere le origini: il profilo affilato prende ispirazione dalla Lamborghini Fenomeno, esibendo linee tese e una livrea gialla “Giallo Crius” che si vede anche dallo spazio! Non manca nemmeno la firma luminosa tipica delle supercar bolognesi, per la gioia degli appassionati del marchio. All’interno, invece, ci si trova immersi tra motivi a Y ed esagoni, un volante da supercar e l’iconico pulsante di avvio in stile Aventador. Più “coccolati” di così si può? Certamente, perché ogni cliente può personalizzare ogni dettaglio con un programma ispirato al celebre Ad Personam Lamborghini.

Oltre la velocità: ospitalità lussuosa e produzione esclusiva

A differenza del predecessore, il Tecnomar 63, spinto soprattutto dalla smania di velocità, il nuovo 101FT cerca un equilibrio più raffinato tra prestazioni e comfort. A bordo, infatti, possono dormire finemente fino a nove ospiti in suite lussuose, affiancati da tre cabine riservate all’equipaggio. Ogni esemplare sarà rigorosamente costruito su richiesta, per assicurare la tanto agognata esclusività agli amanti del lusso estremo (per noi comuni mortali, l’unica esclusività possibile è guardarlo da lontano e sognare…).

Il dibattito scalda gli animi: tra oggetto del desiderio e branding strategico

Non tutti però sono rimasti impressionati, almeno dal punto di vista tecnico: alcuni commenti sottolineano che i motori non sono “Lambo” ma MTU Diesel tedeschi, il design viene da un vero studio di yacht e la produzione dei corpi da un cantiere specializzato. Lamborghini, insomma, metterebbe “solo” il nome, secondo le voci critiche. Alcuni ironizzano sul marketing, altri trovano i 45 nodi deludenti rispetto ad altri concorrenti come Pershing. Ma c’è anche chi, sognando da lontano, alza il cappello davanti a questi maestri dell’ingegneria e del design italiani, riconoscendo l’orgoglio nazionale e internazionale portato dal toro dorato sulle onde.

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Un tocco d’orgoglio emerge proprio nel vedere una firma italiana lasciare segno anche nella nautica globale. Come sottolineato dall’azienda, la consegna di ottobre rappresenta l’inizio di una nuova era per Lamborghini, ben oltre l’asfalto. E chi lo sa? Magari, tra un po’ circoleranno versioni ibride dei futuri yacht, pronte a sorprenderci (e forse a confondere ulteriormente i matematici).

Morale della favola: c’è chi si lamenta dei calcoli, chi discute di cavalli persi e chi sogna ad occhi aperti. Ma una cosa è certa: il Tecnomar for Lamborghini 101FT ha già lasciato il segno. E voi, da che parte state?

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