Orietta Berti: Confusione sulla sigla Lgbtqia+ – La T è per “terosessuali”? La A per “altro”?

Orietta Berti è sempre stata un’icona della musica italiana, con una carriera ricca di successi e di momenti indimenticabili. Ma cosa si nasconde dietro il sorriso radioso di questa artista eclettica? Scopriamo insieme alcuni dettagli curiosi e divertenti raccontati durante la sua intervista a Belve, la trasmissione condotta da Francesca Fagnani su Rai Due.

Il giorno del matrimonio e il «sì» di Al Bano

Durante l’intervista, Orietta Berti rivive il giorno del suo matrimonio, un momento emozionante che ha regalato al pubblico aneddoti esilaranti. “Osvaldo piangeva come una fontana e lei niente”, ricorda Fagnani. Ma la cantante svela un dettaglio inaspettato: “Non ho detto sì, ho annuito con la testa. E allora l’hanno fatto dire ad Al Bano che era lì e lui ha detto ‘Sì'”. Un matrimonio insolito, ma indimenticabile.

La pace con Fedez e il primo gin tonic

In un momento di confidenza, Orietta Berti rivela di aver litigato con Fedez e Rovazzi la scorsa estate, ma di aver poi fatto pace con loro. “Con loro ho bevuto il mio primo gin tonic nella vita. È diventata la mia bevanda preferita”, racconta con un sorriso. Un gesto di pace che ha segnato un momento di crescita e di apertura verso le generazioni più giovani.

Il siparietto su Lgbtqia+

Tra le risate e le confidenze, Fagnani interroga Orietta Berti sul significato delle lettere della sigla Lgbtqia+. La cantante si cimenta con coraggio, ma non riesce a nascondere qualche incertezza. “La T è di ‘terosessuali’?”, chiede divertita. E anche sulle altre lettere della sigla, le risposte di Orietta Berti regalano momenti di leggerezza e di allegria.

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Credits foto copertina: Stefania Casellato

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