Un’importante opportunità si profila all’orizzonte per le famiglie dei dipendenti e pensionati di Poste Italiane e IPOST. Con l’apertura del bando per il Bonus Cicogna 2025, si offre un sostegno concreto a coloro che aspettano un bambino o hanno appena adottato. Questa iniziativa, che prevede l’erogazione di contributi economici, mira a garantire un aiuto alle famiglie in un momento così significativo della loro vita. Ma chi sono i beneficiari di questo bonus? E come si può fare richiesta? Scopriamolo insieme.
Il Bonus Cicogna 2025 è un’ottima occasione per le famiglie che hanno legami con il mondo di Poste Italiane. Ma prima di addentrarci nei dettagli su come partecipare, è importante chiarire a chi è destinato questo aiuto.
Chi può beneficiare del Bonus Cicogna?
Il bonus è specificamente riservato ai figli e orfani dei dipendenti di Poste Italiane SpA e di quelli iscritti alla gestione Postelegrafonici, a condizione che i diritti siano stati maturati tramite una trattenuta dello 0,40% secondo la Legge n. 208 del 1952. Anche i pensionati che hanno lavorato nel gruppo possono presentare domanda.
I requisiti per accedere al Bonus Cicogna 2025 includono:
– Bambini nati o adottati nel 2024.
– In caso di adozione, la data deve essere riconosciuta dall’autorità competente nell’anno indicato.
È fondamentale che la domanda sia presentata dal soggetto titolare del diritto e che sia stata già compilata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione dell’ISEE.
Modalità di presentazione della domanda
Per fare richiesta del Bonus Cicogna 2025, è necessario utilizzare esclusivamente il Portale Prestazioni Welfare disponibile sul sito dell’INPS. L’accesso può avvenire tramite SPID, CIE o CNS, selezionando la prestazione “Bonus Cicogna IPOST”.
Le date da tenere a mente sono:
– Apertura delle domande: 9 settembre.
– Chiusura delle domande: 31 ottobre alle ore 12:00.
Risultati e verifica della domanda
La graduatoria finale verrà redatta in base all’indicatore ISEE del nucleo familiare. In caso di parità, sarà data priorità al figlio del richiedente con maggiore anzianità di iscrizione alla Gestione Postelegrafonici.
Dopo la presentazione, i richiedenti dovranno controllare l’esito della loro domanda nella propria area riservata sul sito dell’INPS. In caso di errori o incongruenze, è prevista la possibilità di richiedere un riesame.
Per ulteriori dettagli, è consigliabile consultare il bando di concorso completo.
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Andreia Correa vi accompagna nel vostro percorso professionale. Condivide consigli utili per trovare lavoro, crescere nella carriera e conoscere i vostri diritti. I suoi articoli vi aiutano ad anticipare le tendenze del mercato e a fare scelte consapevoli.