Quanto devi guadagnare al mese per essere felice? Ecco la somme precisa secondo gli scienziati

Soldi e felicità: un’accoppiata che fa discutere da secoli. Ma quanto dovremmo davvero guadagnare per dirci realmente felici – almeno dal punto di vista finanziario? Sorprendentemente, la scienza ha cercato una risposta precisa… e i risultati non sono poi così scontati!

Quanti soldi servono per essere felici? Gli scienziati si pronunciano

Tutti conosciamo il famoso proverbio: “I soldi non fanno la felicità”… specialmente per chi non ne ha! Eppure, secondo i ricercatori, una certa soglia di reddito può cambiare le carte in tavola. Una ricerca pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences ha indagato la questione, ponendo la domanda scomoda: c’è una cifra magica?

Per scoprirlo, Daniel Kahneman (Premio Nobel per l’economia) e Matthew Killingsworth hanno intervistato ben 33.391 persone, tutte tra i 18 e i 65 anni e residenti negli Stati Uniti, con un reddito familiare annuo minimo di 10.000 dollari. Dai loro primi risultati è emerso che la felicità cresce con il reddito, perfino tra chi guadagna già molto. Una crescita costante che, però, arriva a un plateau: per circa il 20% dei partecipanti, la felicità cresce fino ai 100.000 dollari annui, ma oltre questa soglia… la curva si appiattisce di colpo. Morale? I soldi fanno la felicità, ma solo fino a un certo livello.

Il reddito ideale: cifre da capogiro o realtà accessibile?

Tranquilli, non serve diventare Paperon de’ Paperoni. Secondo questi studi, la “somma ideale” si aggirerebbe sui 75.000 dollari annui: circa 69.000 euro, ovvero un netto mensile di 5.750 euro. Un importo che permetterebbe uno stile di vita confortevole, senza l’ansia di far quadrare i conti a fine mese.

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Però, non preoccupatevi se il vostro stipendio attuale è lontano anni luce da questa cifra. Siete in buona compagnia! Ad esempio, in Belgio, lo stipendio medio lordo di un lavoratore a tempo pieno è di 3.832 euro al mese, secondo Statbel. Il salario mediano scende addirittura a 3.550 euro, il che significa che metà dei lavoratori guadagna meno, metà di più. Entrando nello specifico:

  • 69% dei lavoratori belgi riceve tra 2.000 e 4.250 euro lordi al mese
  • 10% guadagna meno di 2.334 euro lordi
  • 10% invece supera i 5.991 euro lordi

Colpo di scena: l’inquietudine per le finanze è diffusissima. L’80% dei belgi, secondo un sondaggio di N26 e iVox, dichiara di preoccuparsi per il denaro, e tre su dieci arrivano “in rosso” prima dello stipendio, almeno occasionalmente.

Oltre la soglia: più soldi, più sorrisi?

C’è però un altro punto di vista. Un’altra ricerca indica che, per la maggior parte delle persone, la relazione tra reddito e felicità è lineare: più soldi, più benessere. In effetti, il 30% dei partecipanti a questa indagine ha dichiarato di essere ancora più felice se il proprio reddito supera i 100.000 dollari (circa 92.000 euro). Il reddito mediano delle famiglie americane coinvolte era di 85.000 dollari.

Nella versione aggiornata dello studio, la “crescita della felicità” continuerebbe addirittura fino a 500.000 dollari annui (460.000 euro). Ma attenzione: qui entra in gioco un gruppo particolare – i cosiddetti “ricchi e infelici”. Se pensavate che avere il conto in banca pieno fosse la soluzione a tutto, dovrete ricredervi. Per circa il 15% delle persone studiate, avere più di 100.000 dollari l’anno non fa alcuna differenza sul benessere personale.

  • Per loro, ansie profonde come una delusione d’amore, il lutto o la depressione non vengono attenuate dal denaro.
  • Secondo Kahneman, Killingsworth e Mellers: “Questo livello di reddito può segnare la soglia oltre la quale le sofferenze che restano non vengono alleviate da stipendi più alti”.
  • Killingsworth sintetizza così la questione: “Se sei ricco e infelice, più soldi non ti aiuteranno”.
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Conclusione: felicità a rate o spese incluse?

La scienza ci dice che il denaro aiuta la felicità, ma solo fino a un certo punto: più di così, potrebbe non cambiare le cose – soprattutto se si è già “emotivamente in rosso”. Quindi, se il vostro stipendio non raggiunge le vette dei sondaggi, niente paura: non siete da soli, e la felicità resta affare complesso, non quotato in Borsa.

Un consiglio pratico? Guardate al bilancio, sì, ma non dimenticate che esistono cose che il denaro, anche se molto, davvero non può comprare.

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