Immaginate di entrare in una palestra e trovate un ragazzino di 14 anni che supera in altezza tutti i giocatori NBA, compreso Victor Wembanyama (2,24 m). No, non siete finiti in Gulliverlandia: si chiama Jeremy Gohier ed è già entrato nel mirino di chi segue il basket mondiale. Ma la vera sfida di Jeremy, prima ancora che schiacciare a canestro, è convivere con una taglia da record… e il desiderio, a volte, di passare inosservato!
Un’altezza (stra)ordinaria: Jeremy più alto di tutti in NBA
Jeremy Gohier ha solo 14 anni, ma già adesso supera in statura Victor Wembanyama, il gigante francese che ha sbaragliato la NBA con i suoi 2,24 metri. Forse, se la crescita continua a questo ritmo, finirà nei libri di storia come il più alto giocatore di basket di sempre. Attenzione: il ragazzo sta ancora crescendo! Solo nell’ultimo anno si è allungato di ben 11 centimetri. Se continua così, avremo presto bisogno di scale per stringergli la mano.
Vivere sempre al centro dell’attenzione (e preferire essere invisibile)
Quando si è così alti, essere discreti è una missione impossibile. Jeremy lo sa bene: “Appena vado da qualche parte, tutti mi fissano. Vorrei essere alto 1,80 m. A volte vorrei scomparire, ma preferisco essere così alto e giocare a basket.” racconta. Nonostante la visibilità obbligatoria, Jeremy si ispira a due giganti del basket contemporaneo come Giannis Antetokounmpo e Nikola Jokic. Due idoli non da poco, ma intanto lui con i suoi centimetri rischia di mettere in ombra tutti… anche letteralmente.
- 14 anni d’età
- Supera 2,24 metri di Victor Wembanyama
- Cresciuto 11 cm in un anno
- Vorrebbe (a volte) calarsi nei panni di un anonimo qualsiasi
Un futuro in attacco: AmeriCup U16 e possibili duetti da incubo per gli avversari
Jeremy ha già sperimentato il basket a livello internazionale: la scorsa estate ha partecipato, con due anni di anticipo sull’età media, all’AmeriCup U16. Vestendo la maglia del Canada, è arrivato fino in finale (anche se quella volta con zero punti all’attivo), poi travolto dagli Stati Uniti. Sui numeri generali però, Jeremy ha messo insieme:
- 2,5 punti di media (con il 46,7% di tiro)
- 4,3 rimbalzi
- 0,5 stoppate
- 0,2 assist
- il tutto in 10,6 minuti di media in campo
Le sue dimensioni lo rendono già una presenza imponente, sebbene l’esperienza sia ancora tutta da costruire. E il futuro? C’è già chi sogna una coppia devastante di lunghi nella nazionale canadese, con Jeremy affiancato a Olivier Rioux (19 anni, 2,35 metri, oggi ai Florida Gators nella NCAA). Un duo che potrebbe causare notti insonni a chiunque osi avvicinarsi al ferro.
Una famiglia “alta”, ma senza gigantismo… e qualche aneddoto da ricordare
Nonostante i numeri di Jeremy facciano pensare a qualche mutazione genetica, la famiglia non è composta da giganti: il papà misura 1,83 m, la mamma 1,70 m. Ma nella genealogia non mancano gli esempi alti: un nonno da 1,96 m, un parente a quota 2,10 m. Proprio questa componente ereditaria ha escluso il gigantismo negli studi fatti su Jeremy.
Qualche aneddoto? A 2 anni era già arrivato a 1,20 m (potremmo quasi dire “supermamma” quella che lo cullava), a 9 anni tornava da scuola alto 1,70 m e con i pantaloni strappati. La mamma ricorda tra il divertito e il sorpreso: “La maestra ci ha raccontato che giocava in ginocchio con i compagni per riuscire a seguirli”. Quando si dice sapersi adattare!
Alla domanda se Jeremy sogni di raggiungere i 2,50 metri, la mamma risponde sorridendo che preferirebbe di no. D’altra parte, visto il ritmo di crescita, meglio cominciare a investire in pantaloni elasticizzati.
Chiudiamo con un consiglio a Jeremy: va bene sognare di confondersi tra la folla, ma quando la natura ti regala centimetri e passione per il basket, forse l’unica invisibilità concessa è quella in difesa, quando sorprendi un avversario con una stoppata! Il futuro è tutto da giocare: occhi (e telecamere) puntati su questo giovane gigante canadese.
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