Paola Barale shock: “Sogno un uomo giovane, bello e alto un metro e novanta. Ma dove sono finiti?”

Paola Barale shock: sogni, desideri e confessioni (senza filtri) della regina della tv. Tra uomini “boni” e ricordi mai noiosi, la Barale apre il suo cuore e qualche porta — ma chi ci troverà dietro?

Un podcast, una Barale senza freni: tra carriera e confidenze piccanti

Paola Barale ha scelto il podcast “Non lo Faccio x Moda” di Giulia Salemi per raccontarsi, e lo fa come sempre: diretta, vivace e con quella schiettezza che ha sempre conquistato il pubblico. La showgirl, oggi single, non si è risparmiata e ha spiazzato l’influencer 32enne con una delle sue confessioni senza peli sulla lingua: “Mi piacciono gli uomini boni e giovani, spero di aprire la porta e trovare uno di un metro e novanta nero”. E se c’è chi la giudica sogna-rossa, lei risponde con sincerità — ma, a quanto pare, questo dettaglio non si realizza…

Durante la chiacchierata Paola parla anche del suo passato, ricordando i suoi esordi nella tv come sosia di Madonna, figura iconica della sua prima carriera. E regala qualche riflessione sulle nuove leve della televisione, senza risparmiare qualche stoccata e nome noto.

Colleghe e confronti: Belen, Stefano De Martino e la tv che cambia

Non manca il capitolo dedicato alle sue “eredi” televisive. Su Belen Rodriguez, Paola si sbilancia: “Avrebbe potuto fare molto di più. Io non la conosco benissimo però per quanto l’ho vista, canta bene, balla bene, non è stata valorizzata per quello che poteva fare”. Una valutazione che suona come un mix di complimento e rimpianto per ciò che potrebbe essere e (ancora) non è stato.

E parlando dell’ex marito di Belen, Stefano De Martino, la Barale commenta: “In un attimo è diventato conduttore”. Bastano poche parole per delineare, con quella punta di ironia mai banale, un mondo televisivo dove a volte le carriere decollano con la rapidità di un treno in orario.

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Ricordi e uomini (non sempre “boni”): Raz Degan e le dinamiche sentimentali

Un tuffo nei ricordi porta Paola a parlare di Raz Degan, suo compagno dal 2002 al 2015, e della sua famosa sorpresa all’Isola dei Famosi nel 2017. «Non era il mio fidanzato quando sono andata a trovarlo sull’Isola. Conosco la tv e potevo approfittarmene per fare ascolti. Me lo dicono tutti che non è molto simpatico, non so perché ci sono voluti tutti questi anni per capirlo», confessa con disarmante onestà.

Naturalmente non poteva mancare la fatidica domanda sulla sua situazione sentimentale. Paola, oggi 58enne e da tempo senza legami ufficiali, frena le fantasie dei curiosi: “Nelle mie relazioni ho sempre dovuto fare un passo indietro, non mi sono mai proposta come la Barale, non mi piace apparire”. Prima la donna, poi il personaggio, sembrerebbe.

Non si trattiene nemmeno quando parla delle sue preferenze: “Io mi sono sempre divertita con gli uomini, ma dovrei iniziare a cambiare testa perché mi piacciono boni e giovani perché ti danno un altro entusiasmo, ma sono diventata un po’ diffidente con i sentimenti. Spero di aprire la porta e trovare un metro e novanta nero, ma questo non succede”.

Il principe azzurro secondo Paola: niente narcisisti, niente competizione (e soprattutto niente tradimenti)

Ma quindi, chi potrebbe rubare il cuore di Paola Barale? Nessuna fantasia da favola, ma un identikit chiaro e semplice, come solo chi ha già visto tanto sa delineare:

  • Non deve essere narcisista
  • Non deve sentirsi in competizione (perché “non è una gara”)
  • Non deve essere tirchio
  • Assolutamente vietato tradire

Il cappello al chiodo? Non ancora del tutto: “Non ho totalmente appeso il cappello al chiodo. Sui social non ci ho mai provato con nessuno. Non sono interessata a rimorchiare”, precisa la Barale. E per chi spera in un suo match su qualche app, meglio cambiare strada.

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Non resta che attendere: chissà che la prossima persona a bussare alla sua porta non sia proprio quel metro e novanta, “bono e nero”, che tanto sogna. Nel frattempo, Paola si gode la sua indipendenza, consapevole che nella vita — e in amore — il bello (e il buono!) forse deve ancora arrivare.

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