Scontro tra Roberto Saviano e Zerocalcare: nessuno è puro

La polemica che scoppia dopo il boicottaggio di Più libri più liberi coinvolge Roberto Saviano e Zerocalcare in un dibattito acceso sul palco di Repubblica Robinson. L’autore critica il fumettista per la sua decisione di non partecipare all’evento a causa della presenza di una casa editrice con ispirazioni nazifasciste, evidenziando le contraddizioni presenti nelle scelte di ognuno.

Zerocalcare e Saviano

Saviano si rivolge direttamente a Zerocalcare, mettendo in discussione la purezza delle motivazioni dietro alla decisione di non partecipare all’evento. Sottolinea che nessuno è immune alle contraddizioni e al compromesso con multinazionali che limitano i diritti sindacali, ponendo l’accento sull’importanza di agire nel modo migliore anche all’interno di contesti controversi.

I libri

Secondo Saviano, la partecipazione a una fiera del libro dovrebbe essere aperta a tutti gli editori, indipendentemente dalle loro posizioni politiche, rispettando le regole democratiche e offrendo uno spazio di confronto con il pubblico. Al contrario, accettare la presenza di una casa editrice controversa equivarrebbe a legittimarla, invitando alla riflessione sulle sfide della coerenza e della partecipazione attiva.

Casapound

Infine, Saviano confronta la situazione con Casapound, rivelando la sua lunga battaglia legale con l’organizzazione e criticando il loro comportamento intimidatorio e diffamatorio nei suoi confronti. Esprime la sua contrarietà a lasciare che la presenza in una fiera del libro sia influenzata da gruppi estremisti, sottolineando la necessità di agire in modo deciso e responsabile di fronte a tali minacce.

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