Le 5 errori imperdonabili che fanno infuriare i parrucchieri secondo gli esperti del settore

Tagliarsi i capelli: per alcuni è un piccolo piacere, per altri una necessità sospinta dalla ricrescita indomabile. Ma attenzione: sedersi sulla poltrona del parrucchiere non significa diventare protagonisti assoluti! È anche un momento professionale – e pure stressante – per chi maneggia forbici e phon per noi, spesso già alle prese con l’ansia di accontentare ogni cliente. Ecco perché certe nostre abitudini, innocue solo in apparenza, rischiano di rovinare non solo il nostro look, ma anche la giornata del povero parrucchiere. Curiosi di scoprire i 5 errori imperdonabili che fanno infuriare gli esperti del settore?

Non è solo relax: il salone, tra piacere e lavoro

Andare dal parrucchiere, secondo gli standard dei saloni più attenti, può diventare persino un vero piacere: servizi completi, coccole e attenzione ai dettagli trasformano il taglio in un’esperienza di benessere. Ma come in ogni attività commerciale, non tutto il peso deve ricadere sulle spalle dei professionisti. Ci sono comportamenti dei clienti che possono rendere la loro giornata un inferno vero e proprio – e spesso neppure ce ne accorgiamo, abituati come siamo a pensare che tutto ruoti intorno al nostro comfort!

I cinque errori che fanno saltare i nervi ai parrucchieri

  • Arrivare in ritardo
    Sembra una cosa da poco, ma è in cima alle lamentele raccolte dagli esperti consultati dall’Huffington Post. Un solo cliente in ritardo può scatenare un effetto domino sull’intera giornata lavorativa, costringendo anche chi arriva puntuale ad attendere e aumentando enormemente la pressione su parrucchiere o barbiere, chiamati a recuperare il tempo perduto il più rapidamente possibile. Viktor Holas, del Wise Barber di San Diego, lo spiega chiaramente: qualche minuto di ritardo rischia di rovinare i piani di tutti!
  • Telefonare durante il taglio
    Chi non si è mai sentito tentato da una chiamatina veloce? Eppure, è tra le cose più fastidiose per i parrucchieri. “Se la chiamata è importante – riguarda i tuoi figli o il lavoro – cerca di farla breve e parla a bassa voce”, consiglia Yvey Valcin, direttore del Yvey Salon di Seattle. Ma se si tratta solo della solita chiacchierata, non è affatto rispettoso.
  • Presentarsi malati al salone
    Non è affatto una buona idea. Se il parrucchiere si ammala per colpa nostra, dovrà stare a casa, annullando giorni di appuntamenti e causando disagi a clienti e colleghi. “Metteremmo involontariamente fuori gioco il professionista ed è un danno per tutti”, sottolinea ancora Viktor Holas.
  • Dimenticare la mancia
    In Italia e Francia la cultura della mancia non è sentita come altrove, ma i parrucchieri – che guadagnano molto meno di quanto si creda, anche dopo anni di esperienza – la apprezzano sempre. Lasciare qualcosa a fine servizio è un piccolo gesto per riconoscere il lavoro fatto con cura.
  • Non rispettare il materiale e non stare fermi
    Spostare gli oggetti del salone, giocherellare con strumenti che non ci appartengono o agitarsi sulla poltrona sono comportamenti da evitare. Se durante il taglio non restiamo fermi, compromettere il risultato (e la calma del professionista) sarà un rischio concreto!
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Anche il parrucchiere è umano (sì, davvero!)

Spesso si dà per scontato che chi lavora su di noi abbia solo il compito di esaudire ogni nostro desiderio. Ma, come ricorda l’inchiesta del Huffington Post, prima ancora che “persone che si occupano dei nostri capelli”, i parrucchieri sono prima di tutto esseri umani. Le loro giornate sono scandite da appuntamenti serrati, richieste particolari e imprevisti che solo chi è stato almeno una volta dietro le quinte di un salone conosce davvero.

Conclusione: regole d’oro per una seduta senza errori

Vuoi che la tua prossima visita dal parrucchiere sia un piacere per tutti? Allora prenditi a cuore qualche piccola regola:

  • si puntualissimo,
  • metti via il telefono,
  • non andare malato,
  • lascia un sorriso e magari una mancia,
  • rispetta gli strumenti e il lavoro degli altri (e resta fermo, che già tagliarti i capelli non è facile!).

Così come ogni taglio richiede precisione, basta un po’ di attenzione per trasformare una seduta in salone in un’esperienza positiva per cliente e parrucchiere. La prossima volta che entri dalla porta, ricordati: un po’ di buona educazione fa stare meglio la chioma… e chi la cura!

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