Servizi INPS per Eredi: Scopri il Libretto Famiglia Online!

Il portale online dell’INPS ha recentemente introdotto una novità significativa per gli eredi di chi ha utilizzato il Libretto Famiglia. Grazie a una nuova sezione dedicata, gli eredi possono ora gestire le pratiche relative ai rimborsi e alle prestazioni non ancora saldate. Questo aggiornamento rappresenta un passo importante per semplificare l’interazione con l’INPS, rendendo più facile per le famiglie affrontare situazioni delicate dopo la perdita di un congiunto.

In questo articolo esploreremo le funzionalità offerte dalla nuova sezione “Erede – Libretto Famiglia” e vedremo in che modo gli eredi possono accedere ai rimborsi e registrare le prestazioni lavorative effettuate prima del decesso del titolare del Libretto. Scopriremo anche i requisiti necessari per usufruire di questi servizi e come navigare nel portale.

La nuova sezione per gli eredi nel Portale delle Prestazioni Occasionali

L’INPS ha creato una sezione specifica per gli eredi all’interno del Portale delle Prestazioni Occasionali. Questa novità consente di gestire due funzioni principali: il rimborso delle somme non utilizzate dal titolare del Libretto Famiglia e la registrazione delle prestazioni lavorative effettuate prima della sua scomparsa.

Il Libretto Famiglia è utilizzato per le prestazioni di lavoro occasionale domestico, e l’aggiunta del profilo “Erede – Libretto Famiglia” amplia le opzioni disponibili per gli utenti.

Richiesta di rimborso per le somme non utilizzate

Gli eredi possono richiedere il rimborso delle somme versate per prestazioni occasionali che non sono state utilizzate. Questa possibilità è stata confermata dal messaggio INPS n. 1908/2019 e ora è accessibile attraverso la nuova sezione.

Affinché la richiesta di rimborso sia accettata, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

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– Le somme devono essere state versate dall’utilizzatore deceduto.
– Gli importi non devono derivare da bonus riconosciuti dalla Pubblica Amministrazione.
– L’erede deve dichiarare la propria qualità di erede legittimo o testamentario, specificando la quota ereditaria.
– In caso di successione testamentaria, è necessaria una copia del testamento per la verifica da parte dell’INPS.

Una volta convalidata la posizione ereditaria, l’INPS permetterà di inoltrare la domanda di rimborso delle somme residue nel Libretto Famiglia.

Registrazione delle prestazioni lavorative effettuate prima del decesso

Un’altra funzionalità importante consente agli eredi di registrare le prestazioni lavorative svolte prima della morte del titolare del Libretto, ma non ancora registrate. Questo passaggio consente all’INPS di erogare il compenso al prestatore e di accreditarne i contributi previdenziali.

Per completare questa procedura, l’erede deve fornire i dettagli della prestazione e firmare alcune dichiarazioni di responsabilità. Tra le dichiarazioni richieste, l’erede deve confermare di non essere a conoscenza di un eventuale rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione in corso al momento della prestazione.

È importante notare che l’erede non può essere anche il beneficiario della prestazione, quindi non può registrare attività lavorative svolte a proprio favore.

Accesso alla sezione Erede – Libretto Famiglia

L’accesso alla sezione dedicata agli eredi avviene tramite il sito dell’INPS, utilizzando SPID di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS. Gli utenti devono seguire il percorso “Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto famiglia” e selezionare il profilo “Erede – Libretto Famiglia”.

All’interno di questa sezione, gli eredi possono anche consultare i dettagli relativi a prestazioni, compensi e attività già effettuate, oltre a consultare il manuale aggiornato del servizio. Prima di procedere, l’INPS consiglia di verificare i dati anagrafici, la residenza e i recapiti di contatto su MyINPS.

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