Dove riciclare i vecchi elettrodomestici?

I Raee, cioè i piccoli rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, possono essere portati ai grandi negozi di elettronica senza obbligo di acquistare altro.

Quanti passi in avanti devono ancora essere fatti per dire che stiamo lavorando per il bene del nostro pianeta? Per il futuro dei nostri figli sempre più sostenibile?

Le iniziative sono diverse, a partire dalla tanto amata/odiata raccolta differenziata fino ad arrivare alle campagne di sensibilizzazione per ridurre i consumi domestici, e così via.

Ognuno di noi nel proprio piccolo può fare molto, e non sono frasi fatte. Molte volte non sappiamo neanche di poter fare qualcosa che in realtà potrebbe avere un impatto positivo sul benessere della nostra amata Terra non indifferente.

Per esempio, quanti di noi sanno dell’iniziativa “Uno contro zero“?

Si tratta di un sistema di riciclaggio degli elettrodomestici “da buttare” previsto nel decreto 31 maggio 2016 n. 121 entrato in vigore pensate già nel luglio del 2016.

Dove riciclare i vecchi elettrodomestici?

Il decreto prevede che i piccoli elettrodomestici rotti o vecchi possono essere consegnati ai grandi negozi di elettronica senza dover comprare niente ed esattamente dà indicazioni ben precise su come e dove riciclare i vecchi elettrodomestici.

Nello specifico si stabilisce che, senza l’obbligo di dovere acquistare alcunché, possiamo recarci presso un grande negozio di elettrodomestici con il nostro vecchio e rotto frullatore (portiamo 1 e compriamo 0).

Il decreto infatti stabilisce che tutti gli elettrodomestici debbano essere portati ad appositi centri di raccolta, ma per i piccoli elettrodomestici (piccoli rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) di lunghezza massima di 25 cm come tablet, telefonini, tostapane, frullatori ecc..) possono essere portati nei grandi negozi con superfice superiore a 400 mq (ad es. MediaWorld, Euronics, ecc..) che hanno spazi per gestire questo tipo di ingombri.

Come sempre può capitare, non tutti i grandi negozi potrebbero conoscere il decreto e magari potrebbero fare qualche problema per il ritiro dell’elettrodomestico, ma munitevi di decreto alla mano e sarete serviti. L’importante è che non vi presentiate con un frigorifero sul tetto della macchina!

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Contattaci e un membro del nostro team ti spiegherà come fare




Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativaPolicy e privacy