La Sicilia offre voucher formativi grazie al Progetto Giovani 4.0

Per avere più chance nel mondo del lavoro, la Regione offre a giovani siciliani la possibilità di una formazione qualificata e più competitiva sul mercato

Sintesi bando Sicilia Progetto Giovani 4.0

Area geografica: Sicilia

Settore: istruzione

Dotazione finanziaria: 3,050 milioni di euro

Obiettivo: acquisire competenze nell’alta formazione e in titoli spendibili nel mercato del lavoro

Beneficiari: giovani

Spese ammissibili: copertura totale o parziale delle spese di iscrizione ai corsi atti al conseguimento di un titolo

Tipo di finanziamento: voucher

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 18 ottobre 2019

Approfondimento Bando

L’Avviso Progetto Giovani 4.0, coerentemente al piano di realizzazione del POR FSE Sicilia 2014-2020, ha come obiettivo quello di ampliare le competenze dei giovani siciliani nel campo dell’alta formazione post laurea, ma anche in quello linguistico e del conseguimento di licenze, patenti e brevetti, per aiutarli a trovare lavoro in un mercato sempre più specializzato e competitivo.

L’Avviso è articolato in tre sezioni:

  • Sezione Avoucher per la partecipazione a Master di I e II livello e corsi di perfezionamento post-lauream;
  • Sezione B voucher per il conseguimento di una certificazione internazionale di lingua estera;
  • Sezione Cvoucher per il conseguimento di licenze-patenti-brevetti.

Chi sono i beneficiari del Progetto Giovani 4.0?

L’Avviso è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 36 anni non compiuti, residenti in Sicilia da almeno 2 anni o che abbiano trasferito la propria residenza altrove da non più di 12 mesi. Tutti i voucher formativi saranno assegnati attraverso graduatorie che terranno conto dell’età, del titolo di studio, del livello di condizione economica familiare stabilita dall’indicatore ISEE, da eventuali disabilità e, esclusivamente per la sezione A, del voto di laurea e di eventuali certificazioni linguistiche di cui si è già in possesso.

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Quali sono le spese ammissibili per il Progetto Giovani 4.0?

La sezione A riguarda corsi di perfezionamento post-laurea, o master di I e II livello, in Italia e all’estero. I voucher serviranno a sostenere la frequenza di percorsi formativi coerenti con i 6 ambiti tematici individuati dalla Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente (S3): Agroalimentare, Turismo e Beni Culturali, Energia, Smart Cities and Communities, Economia del Mare, Scienze della Vita. Saranno finanziate le iscrizioni per:

  • master post-lauream di I o II livello, erogati da Università italiane, pubbliche e private, accreditate e autorizzate al rilascio dei titoli dal MIUR e straniere censite nel database Network ENIC-NARIC;
  • master o corsi di perfezionamento post-lauream, realizzati da Istituzioni di istruzione superiore AFAM (Accademie, ISIA, Conservatori, ecc) pubbliche e private presenti a livello regionale e nazionale, riconosciute e autorizzate al rilascio dei titoli dal MIUR.

Tali master o corsi di perfezionamento devono riconoscere almeno 60 CFU (Crediti Formativi Universitari) o 60 ECTS (European Credit Transfer System), o comunque un valore di 1.500 ore, comprese le ore di studio individuale.

Per quanto riguarda la sezione B sono finanziate le certificazioni internazionali di lingua estera: inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo e cinese. Le certificazioni devono essere rilasciate da Enti abilitati e localizzati sul territorio nazionale, o su quello dell’UE e dei paesi OCSE; i fondi possono essere utilizzati per coprire le spese di iscrizione, frequenza e certificazione obbligatoria.

La sezione C, invece, copre i costi per il conseguimento di licenze, patenti e brevetti relativi a:

  • qualifiche dei tecnici sportivi così come regolamentato dallo SNaQ del C.O.N.I. (Sistema Nazionale delle Qualifiche dei tecnici sportivi);
  • patenti e certificati di abilitazione professionale di guida superiori alla categoria B rilasciati dall’ufficio provinciale del DTT (Dipartimento per i Trasporti Terrestri – ex motorizzazione), oppure dagli uffici decentrati dei servizi integrati infrastrutture e trasporti;
  • patenti nautiche B e C rilasciate a seguito di esame dagli uffici della motorizzazione civile, dalle capitanerie di porto o dagli uffici circondariali marittimi;
  • certificazione MARLINS CERTIFICATION ISF di conoscenza della lingua inglese secondo gli standard internazionali STCW (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers);
  • frequenza dei corsi Basic Training, obbligatori per i marittimi all’atto del primo imbarco secondo la convenzione IMO-STCW/95 e, in particolare personal safety & social responsabilities (PSSR), sopravvivenza e salvataggio, antincendio base, primo soccorso elementare indispensabili per i marittimi al momento del primo imbarco;
  • licenza di operatore FiS – (Flight Information Service) certificata e rilasciata dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile);
  • abilitazione (FIS) MET-Afis Livello 1, certificata e rilasciata dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) per operatore servizio meteo per la navigazione aerea;
  • licenza di pilota commerciale (CPL-A), certificata e rilasciata dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile);
  • attestato (CCA) rilasciato dall’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) per equipaggio di Cabina; certificazione TEA (TEA-4) TEA di conoscenza della lingua Inglese secondo i requisiti ICAO e EASA PART-FCL;
  • licenza di pilota sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) – BASE, certificata dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile);
  • licenza di pilota sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) – Avanzato (CRO), certificata dall’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile);
  • attestato di frequenza e superamento del test finale del corso (PES, PAV, PEI) per addetti, preposti e responsabili addetti ai lavori elettrici CEI 11-27 valido per l’aggiornamento quinquennale dei lavoratori, dei preposti e dei dirigenti ai sensi degli Accordi Stato Regioni del 21/12/11 e del 7/7/16; certificazione frigoristi PIF (Patentino Italiano Frigoristi);
  • patentino per brasatura ai sensi di quanto previsto dall’UNI EN ISO 13585 (Brasatura forte – Qualificazione dei brasatori e degli operatori per la brasatura forte).
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Intensità di aiuto e massimali di spesa

Alla sezione A sono destinati due milioni di euro. Ciascun voucher potrà coprire un importo massimo di 7,5 mila euro per percorsi formativi erogati da atenei italiani, o 10 mila euro se l’università è straniera, con sede nel territorio dell’Unione europea.

Per la sezione B sono stanziati 400 mila euro. Il valore massimo di ciascun voucher sarà di 1,8 mila euro per le lingue europee e 2,8 mila euro per cinese e russo.

La sezione C ha un fondo di 650 mila euro, distribuiti in voucher dal valore massimo di 5 mila euro.

Come fare per partecipare al Progetto Giovani 4.0?

La domanda deve essere compilata esclusivamente online e poi, dopo essere stata stampata e sottoscritta, deve essere inviata tramite PEC all’indirizzo [email protected] dal 2 settembre 2019 al 18 ottobre 2019. La domanda può essere presentata esclusivamente per una sola sezione dell’avviso.

Scarica il bando (parte prima e parte seconda) dell’avviso Progetto Giovani 4.0 del POR FSE Sicilia 2014-2020.

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