Passaporto elettronico: ecco cosa c’è da sapere

Tutto quello che c’è da sapere per il rilascio del passaporto, costi, tempi e novità.

Gli italiani si confermano anche per l’estate 2017 un popolo di viaggiatori sia all’interno del proprio paese, ma anche in Europa e all’estero. Secondo uno studio condotto da Trainline, che si occupa di vendita online di biglietti ferroviari su internet, nel 2016, il 43% degli italiani ha prenotato la propria vacanza all’estero da 3 a 6 mesi, la maggior parte viaggia in coppia ed acquista i pacchetti vacanza sulla rete, cercando sempre le migliori offerte. Sarà che la storia ci insegna che gli italiani sono sempre stati popolo di esploratori o magari basta staccare la spina della routine per qualche giorno, ma si fa presto a preparare una valigia e ad andare lontano, senza dimenticare il proprio passaporto. L’iter che si seguiva fino a qualche anno fa per il rinnovo del passaporto, il documento di riconoscimento che autorizza il cittadino a muoversi al di fuori dei confini dell’Unione Europea, negli anni ha subito alcune modifiche, grazie all’introduzione del passaporto elettronico.

Cos’è il passaporto elettronico?

Il passaporto elettronico non è altro che un libretto composto da 48 pagine e dotato di un microchip che contiene i dati anagrafici, le fotografie, le impronte e la firma digitale del titolare. Può essere rilasciato ai cittadini italiani ed è simile a quello cartaceo, ma introduce alcune novità:

  • per i minori di 3 anni di vita la validità è di 3 anni;
  • per i minori di età compresa tra i 3 anni e i 18 anni si estende a 5 anni;
  • per i maggiorenni rimane la validità dei 10 anni;
  • non è più prevista la possibilità per un genitore di inserire sul proprio passaporto le generalità del proprio figlio;
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Il passaporto elettronico permetterà quindi con una semplice lettura del microchip di conoscere tutti i dati anagrafici del viaggiatore. Alla scadenza non è previsto un rinnovo, ma occorrerà richiedere l’emissione di un nuovo passaporto.

Come richiedere il passaporto elettronico?

Sul sito della Polizia di Stato è possibile richiedere on line il passaporto e prenotare un appuntamento con data ed ora prestabilita per il rilascio del documento, evitando così inutili attese. La richiesta di rilascio può anche essere presentata:

  • alla Questura;
  • all’Ufficio passaporti del Commissariato di Pubblica Sicurezza;
  • all’ufficio Postale;
  • all’Ufficio Comunale,
  • presso la Stazione dei Carabinieri.

È però bene precisare che le impronte possono essere rilevate solo dalla Polizia di Stato, pertanto occorrerà comunque recarsi presso i loro uffici, anche in tempi differente alla presentazione dell’istanza. Successivamente alla registrazione verranno cancellate.

Quale documentazione occorre presentare?

La domanda per la richiesta dell’emissione del passaporto prevede il dover presentare una serie di documenti:

  • il modulo stampato della richiesta di passaporto;
  • la ricevuta di registrazione inviata dal sistema dopo la prenotazione online;
  • un documento di riconoscimento valido;
  • 2 foto tessere recenti;
  • il pagamento di 73,50 euro per l’acquisto del contrassegno telematico;
  • il bollettino intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, riportante il pagamento effettuato di 42,50 euro;
  • il vecchio passaporto qualora non fosse la prima volta che se ne richieda uno.

Il passaporto verrà rilasciato dopo pochi giorni e può essere consegnato anche a persona diversa dal richiedente, purché il delegato sia maggiorenne, abbia con sé una delega firmata e convalidata da un notaio o da un ufficiale dell’anagrafe e i documenti in fotocopia di entrambi.

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Inoltre, è stata abolita la tassa annuale per il rinnovo del passaporto ordinario pari a 40,29 euro, per cui tutti i documenti emessi dovranno solo rispettare la naturale scadenza.

Con questi pochi accorgimenti si snellisce notevolmente la richiesta del passaporto e per il resto si augura a tutti i lettori buon continuo di vacanze all’estero!

Consulta il sito della Farnesina per maggiori informazioni.

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