Il mercato globale della cannabis medica è in continuo aumento: coltivare la canapa terapeutica potrebbe incrementare anche l’economia siciliana

La Sicilia è da sempre una regione con una forte presenza agricola. Il governo potrebbe chiedere l’autorizzazione per coltivare la cannabis sulle proprie serre ed esportare così prodotti a scopi terapeutici, incrementando la propria economia.

È uno dei temi caldi dell’attualità, che accende spesso polemiche e crea un netto schieramento tra chi ne approva la legalizzazione e chi, al contrario, non condivide ogni forma di commercializzazione. Parliamo dell’utilizzo della canapa per scopi medici e terapeutici, che ancora oggi trova delle differenze, in termini di legalizzazione, in molti Stati. Ci sono Paesi, infatti, come l’Australia in cui il governo ha permesso ai produttori di cannabis di esportare, su tutto il mercato estero, cannabis medicinale e prodotti a base di cannabis. E ancora in Germania, il Parlamento tedesco ha emanato una legge che consente ai professionisti sanitari di prescrivere medicinali contenenti cannabis a pazienti affetti da gravi problemi cronici. Lo stesso vale per la Repubblica Ceca, Usa e Israele, mentre in Messico si sta esaminando negli ultimi tempi una possibile legalizzazione.

La marijuana medica è utilizzata per trattare determinate malattie e alcune condizioni particolari di salute. Ad esempio, diversi studi hanno mostrato che riduce nausea e vomito nei pazienti malati di cancro durante la chemioterapia. E ancora altre ricerche scientifiche sostengono che la marijuana sia efficace per soggetti che soffrono di crisi epilettiche, per combattere il glaucoma o per chi ha problemi muscolari. La lista dei benefici è, quindi, abbastanza ampia.

In Italia, la legge 172 del 4 dicembre 2017 sancisce che tutto il processo di coltivazione e distribuzione dei prodotti a base di cannabis alle farmacie è affidato allo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Le regioni devono invece monitorare le prescrizioni, comunicando all’istituto superiore di sanità alcune informazioni come patologie, età e sesso dei pazienti che stanno seguendo una terapia a base di cannabis. Compito delle regioni è anche informare l’organismo statale per la cannabis sul proprio fabbisogno annuale.

L’utilizzo della cannabis per scopi terapeutici apre, inoltre, una questione economica non poco rilevante: quanto frutta attualmente il mercato della cannabis medica? Nel 2017 il valore ammonta a circa 3 milioni di dollari e le previsioni annunciano un incremento del 25% entro il 2025.

Dati che dovrebbero far riflettere anche il governo siciliano. La Sicilia è, infatti, per tradizione una regione la cui economia ruota intorno al settore agricolo e miscelando la comprovata esperienza degli agricoltori con le nuove tecniche di coltivazione, si potrebbe rilanciare l’economia grazie alla coltivazione della cannabis nelle varie serre della regione.

La Sicilia è una regione a Statuto speciale e, proprio per questo, potrebbe adottare un provvedimento per coltivare canapa terapeutica, esportando così sul mercato globale prodotti a base di cannabis.

Cogliere le opportunità del momento, saperle interpretare e fornire soluzioni adeguate è sicuramente la migliore strategia per essere competitivi e rimettere in moto la propria economia. La cannabis a scopi terapeutici è una soluzione che trova sempre più spazio in diversi Paesi, interpretare questa linea d’onda potrebbe essere per la Sicilia un’ottima opportunità di rilancio economico.

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