Al via le detrazioni fiscali per istallare colonnine elettriche

Installare colonnine di ricarica elettrica per auto e veicoli elettrici dal 1° marzo è più conveniente. È prevista infatti una detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di colonnine elettriche.

Uno tra i principali ostacoli alla diffusione delle auto elettriche, oltre al costo ancora piuttosto alto, è il numero molto ridotto di colonnine elettriche per la loro ricarica. Un automobilista, per stare sicuro di non rimanere a piedi con l’auto scarica ha bisogno di sapere che ovunque andrà potrà contare sulla presenza, nelle vicinanze, di una fonte di ricarica.

Colonnine di ricarica elettrica per auto: Italia ancora indietro

Non sono poche le colonnine elettriche installate in Italia, ma in relazione al numero di abitanti sono decisamente minime e distribuite in maniera poco omogenea. Secondo i dati aggiornati al 2017 su tutto il territorio sarebbero installate oltre 2.100 postazioni, con un totale di poco più di 4.200 colonnine, circa una ogni 14.400 abitanti.

Da questo punto di vista l’Italia non è nemmeno nei primi 20 Paesi europei. Il Paese più virtuoso risulta la Norvegia, con una colonnina di ricarica elettrica ogni 671 abitanti, seguita da Olanda (una ogni 1.665) e Germania (una ogni 3.620).

Ma oltre al numero di colonnine e la loro distribuzione sul territorio è importante anche l’effettiva fruibilità e funzionalità dei punti di ricarica e la tecnologia impiegata. La Norvegia si distingue anche per la modernità di questi impianti, che permettono una carica completa in pochi minuti.

Nel frattempo nei vari Paesi europei e in diverse Regioni d’Italia si stanno adottando iniziative per sostenere la diffusione dei veicoli elettrici, agevolando anche l’installazione delle infrastrutture necessarie.

Detrazioni fiscali colonnine elettriche fino al 2021

Insieme all’Ecobonus e all’Ecotassa, la Legge di Bilancio 2019 ha previsto anche delle agevolazioni fiscali per chi installa colonnine elettriche, con l’obiettivo di aumentarne la diffusione su tutto il territorio.

Si tratta di detrazioni fiscali del 50% delle spese sostenute a partire dal 1° marzo 2019 per chi installa colonnine di ricarica elettrica, anche all’interno di condomini.

Il bonus fiscale sarà applicato per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2021, pertanto copre una finestra temporale piuttosto ampia.

Detrazione 50% per le colonnine ricarica elettrica: le spese rientranti nel bonus

Le spese coperte da questa agevolazione fiscale possono ammontare ad un massimo di 3 mila euro e comprendono l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, oltre ai costi iniziali per l’eventuale richiesta di potenza aggiuntiva fino ad un massimo di 7 kW.

Come dicevamo, le spese devono essere sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 e devono essere documentate, mentre le detrazioni fiscali sono spalmate su dieci quote annuali di uguale importo.

Le colonnine di ricarica, per essere agevolabili, devono avere ulteriori requisiti, in particolare essere dotate di uno o più punti di ricarica di potenza standard non accessibili al pubblico e avere una potenza non superiore a 22 kW in corrente alternata (A.C.).

In buona sostanza, potranno beneficiare delle detrazioni fiscali del 50% per l’installazione di colonnine elettriche per la ricarica dei veicoli solo le abitazioni private e i condomini.

Bisognerà attendere il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico prima di conoscere le procedure da seguire per richiedere ed ottenere le detrazioni, ma intanto è importante conservare la documentazione che comprovi l’acquisto e l’installazione della colonnina.

Colonnine per auto elettrica obbligatoria per i nuovi edifici

Già dal 1° gennaio 2018 gli edifici di nuova costruzione con superficie utile di almeno 500 metri quadrati o che prevedono almeno 10 unità abitative, e quelli sottoposti a ristrutturazione rilevanti (salvo eccezioni) devono predisporre le infrastrutture elettriche per la ricarica di veicoli in corrispondenza dei parcheggi (anche scoperti) o dei box auto. È una delle condizioni per il rilascio del permesso di costruire e per questo i Comuni, se non l’hanno ancora fatto, devono adeguare i propri regolamenti edilizi.

È in questa direzione che va la nuova normativa, sia italiana che comunitaria, e la previsione delle detrazioni fiscali del 50% sull’installazione delle colonnine elettriche si inserisce in questo contesto condividendone gli obiettivi.

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