Sei un lavoratore in procinto di sposarti? Richiedi il Congedo Matrimoniale

Il congedo matrimoniale è un periodo di ferie di 15 giorni, previsto per tutti i dipendenti che si sposano.

Il matrimonio è un passo che, prima o poi, quasi tutti decidono di compiere. Tralasciando i “vincoli” e i “benefici” spirituali ed affettivi che restano sul piano privato della coppia, il matrimonio genera come conseguenza una serie di vincoli giuridici e, allo stesso tempo, di benefici.

Tra i benefici a cui si può accedere nell’immediato vi è il Congedo Matrimoniale.

A chi spetta il Congedo Matrimoniale?

Il Congedo Matrimoniale spetta al lavoratore dipendente che ha contratto matrimonio: si tratta di vere e proprie ferie che spettano a tutti i lavoratori dipendenti (se entrambi i coniugi lavorano, il beneficio spetterà ad entrambi).

Il beneficio spetta a dipendenti con ogni tipologia di contratto, a prescindere dal fatto che il contratto sia a tempo determinato o indeterminato, o ancora che sia full time o part time. Non è previsto, invece, per i contratti di lavoro a progetto a meno che all’interno del contratto non vi siano specifiche clausole che contemplano il diritto al Congedo Matrimoniale.

Il diritto ad ottenere il beneficio è acquisito se il lavoratore è assunto da più di una settimana.

La durata del congedo è di 15 giorni di calendario: nel calcolo dei giorni saranno quindi conteggiati anche sabato e domeniche e festività. I 15 giorni sono validi per quasi tutte le categorie secondo quanto previsto dai CCNL (Contratti Collettivi del Lavoro); ci sono delle eccezioni valide per alcune categorie, come gli operai, a cui spettano 8 giorni. In tutti i casi, a prescindere dal numero dei giorni, il periodo del congedo matrimoniale è regolarmente retribuito.

Come richiedere il Congedo Matrimoniale

Per poter ottenere il congedo è necessario presentare una richiesta in forma scritta, su un normale foglio A4, al datore di lavoro o all’ufficio del personale, da presentare entro 6 giorni dalla data delle nozze; successivamente, sarà cura del dipendente presentare il Certificato di Matrimonio, che dovrà essere consegnato entro 60 giorni dal rientro del periodo di ferie.

Le ferie devono essere fruite non necessariamente a partire dal giorno successivo al matrimonio, ma vi è la possibilità di farlo entro 30 giorni dal matrimonio.

Come accade per ogni tipologia di ferie, quelle concesse per il congedo matrimoniale devo essere concordate con il datore di lavoro; considerando che il matrimonio è un evento programmato con largo anticipo, il consiglio è quello di comunicare all’azienda il prima possibile il periodo in cui si intende usufruire delle ferie in modo da favorire l’organizzazione aziendale.
Se rispondete ai requisiti e siete in procinto di sposarvi, correte a presentare la richiesta per il Congedo Matrimoniale: a quel punto non vi resta che prenotare la vacanza e aspettare il “grande giorno”.

Fonte: Legge 02/04/58, n. 339

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