Servizio Civile Nazionale: pubblicati i primi bandi

Pubblicati sul sito del Dipartimento della Gioventù i bandi integrativi per la selezione di 3.184 volontari per progetti di Servizio Civile Nazionale

Dei posti messi a disposizione dai bandi, 3.116 saranno avviati in ambito regionale e 68 saranno riservati all’accompagnamento di ciechi e di grandi invalidi civili.

I posti disponibili per il Servizio Civile sono così distribuiti a livello regionale:

  • 180 in Piemonte;
  • 4 in Valle d’Aosta;
  • 681 in Lombardia;
  • 270 in Veneto;
  • 30 nella Provincia Autonoma di Bolzano;
  • 120 in Friuli Venezia Giulia;
  • 354 in Emilia Romagna;
  • 157 in Toscana;
  • 131 in Umbria;
  • 91 nelle Marche;
  • 376 nel Lazio;
  • 164 in Abruzzo;
  • 423 in Puglia;
  • 41 in Basilicata;
  • 94 in Sardegna.

Ai bandi possono partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni interessati ad un’esperienza di cittadinanza attiva nei settori dell’assistenza, della protezione civile e dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell’educazione e promozione culturale.

La presentazione della domanda di selezione, che andrà inviata direttamente agli Enti che propongono i progetti, dovrà essere effettuata entro le ore 14:00 del 20 aprile 2016.
La scelta dei progetti a cui partecipare potrà essere fatta direttamente sul sito del Dipartimento della Gioventù alla voce ‘Scegli il tuo progetto’, dove sono descritte tutte le attività disponibili e gli enti proponenti ai quali bisognerà inviare la domanda di ammissione.

Saranno gli enti stessi a curare la fase di selezione dei candidati in base alla compatibilità dei curriculum inviati con le attività da svolgere.
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, pena l’esclusione dalla partecipazione alla selezione.

I giovani che saranno ammessi ai progetti di Servizio Civile saranno impiegate per 12 mesi nel progetto prescelto e saranno compensati con un rimborso giornaliero di 14,46 euro, corrispondenti a 433,80 euro netti al mese. Nel caso in cui è previsto dal progetto, al volontario spetta anche vitto e alloggio a carico dell’ente organizzatore.

Info: Dipartimento della Gioventù

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