Psr Basilicata sottomisura 6.1.1: incentivi per giovani agricoltori

Nuove opportunità per i giovani che vogliono entrare nel settore agricolo avviando nuove aziende

In un periodo di grave crisi economica, con un forte tasso di disoccupazione giovanile, la Regione Basilicata si pone al fianco di giovani agricoltori per aiutarli finanziariamente a mettersi in proprio e ad avere un futuro economico più roseo; attraverso il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali, autorità di gestione PSR Basilicata, responsabile della corretta gestione ed attuazione del programma, il 10 novembre 2016 si è aperta, infatti, la seconda finestra temporale del bando sottomisura 6.1.1 che prevede aiuti per avviare nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori e adeguarle strutturalmente con una dotazione finanziaria da destinare ai beneficiari di 12 milioni di euro.

A chi si rivolge?

Possono richiedere gli aiuti finanziari previsti dalla sottomisura 6.1.1 tutte le persone tra i 18 (compiuti) ed i 40 (non compiuti) anni di età in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali in campo agricolo e che costituiscono per la prima volta una azienda agricola sul territorio lucano come capo. Per accedere agli aiuti previsti i giovani agricoltori devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. aver conseguito un titolo di studio o un attestato di frequenza corsi in materia agronomico forestale, o devono aver maturato precedenti esperienze lavorative nel settore;
  2. non deve essere iscritti nel registro debitori dell’organo pagatore AGEA o di altre banche dati;
  3. la partita IVA agricola non deve risultare aperta da più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda;
  4. in caso di società di capitali il soggetto richiedente il beneficio deve risultare socio amministratore della società;
  5. in caso di società di persone il soggetto richiedente l’aiuto finanziario deve risultare contitolare con poteri di rappresentanza ordinaria e straordinaria;
  6. la dimensione economica dell’azienda deve essere compresa tra 10 mila e 150 mila euro.
Leggi anche:  Bando Horizon 2020, al via le domande

Di cosa si tratta?

Per accedere ai benefici previsti dall’azione 6.1.1 del PSR Basilicata i giovani agricoltori devono redigere un apposito piano di sviluppo aziendale dettagliato contenente:

  • tutte le informazioni relative all’anagrafica aziendale;
  • la situazione iniziale dell’azienda;
  • il progetto d’impresa dettagliato in ogni singola voce.

L’aiuto previsto viene concesso in conto capitale correlato alla corretta attuazione del piano di sviluppo aziendale.
La cifra di ogni singolo aiuto è stabilito nell’importo massimo di 70 mila euro per gli insediamenti in aree territoriali con vincoli naturali come aree montane, aree parco o natura 2000, con almeno il 51% della superficie agricola utilizzata che ricade in aree territoriali con vincoli naturali o specifici; mentre per gli insediamenti in tutte le altre aree è previsto un aiuto massimo in conto capitale di 60 mila euro. Il fondo sarà distribuito in 2 rate entro 3 anni: una prima rata del 70% al momento dell’accettazione della domanda (dopo aver presentato la polizza fideiussoria pari al 100% del valore dell’anticipo), e una seconda rata del 30% dopo il controllo finale, con eventuale visita in azienda, e relazione scritta, firmata e timbrata da un tecnico abilitato per verificare che tutto quello scritto nel Piano di Sviluppo Aziendale sia stato effettivamente realizzato.

Come fare?

Prima di presentare le richieste bisogna aggiornare il Fascicolo Aziendale presso i Centri di Assistenza Agricola convenzionati con l’organismo pagatore AGEA. Le domande devono essere compilate telematicamente sul portale SIAN fino al 20 febbraio 2017. Una volta che il portale avrà rilasciato la domanda, bisogna salvarla e stamparla per poi inviarla insieme a tutta la documentazione cartacea richiesta tramite raccomandata A/R alla Regione presso il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali entro il 27 febbraio 2017. La documentazione cartacea che deve essere contenuta nel plico da inviare deve contenere, tra le altre cose:

  • la domanda di aiuto che è stata generale dal portale SIAN firmata in duplice copia;
  • i vari allegati firmati in duplice copia;
  • il Piano di Sviluppo Aziendale firmato dal beneficiario, in duplice copia e compilato in ogni sua parte. Questo allegato deve essere redatto timbrato e firmato da un tecnico abilitato, come un dottore agronomo, un dottore forestale, un perito agrari o un perito agrotecnico.
Leggi anche:  Microcredito: agevolazioni economiche per gli imprenditori siciliani

Tutti i giovani agricoltori che hanno sempre desiderato aprire una propria azienda agricola possono finalmente avverare il proprio sogno approfittando di questo importante aiuto finanziario messo a disposizione dalla regione Basilicata. Non perdere altro tempo, sfrutta le tue conoscenze agronome, consulta un esperto ed inizia da oggi a costruire il tuo futuro.

Fonte: Bando azione 6.1.1

Hai dei dubbi sull'argomento appena letto?
Chiedi ad un esperto.

Hai ancora domande? compila i campi sottostanti e i migliori professionisti del settore ti risponderanno.
Registrati o accedi per visualizzare il contenuto.

Per visualizzare il contenuto o Registrati.


Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Clicca "mi piace" sulla nostra pagina Facebook