PSR Basilicata sottomisura 16.2, al via il bando che sostiene la realizzazione di progetti sperimentali nel settore agricolo, forestale e rurale

La misura “Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, progetti e tecnologie” ha il fine di incentivare l’attuazione di progetti che sviluppano idee innovative da mettere in pratica nel mondo agricolo, forestale e rurale.

Sintesi bando PSR Basilicata – Sottomisura 16.2

Area geografica: Basilicata

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 3,5 milioni di euro

Obiettivo: sostenere la realizzazione di progetti pilota aventi ad oggetto l’applicazione e l’adozione nel contesto geografico lucano dei risultati di ricerche effettuati in diverse realtà

Beneficiari: ATS, ATI, reti di imprese, consorzi, distretti agroalimentari

Spese ammissibili: consulenze, personale, spese generali

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 dicembre 2018

Approfondimento Bando

Un nuovo bando ispirato all’esigenza di avviare processi di sperimentazione nel settore agricolo, forestale e rurale. È questa, in sintesi, la finalità perseguita dall’azione 16.2 messa a punto dalla Regione Basilicata. Lo svecchiamento e l’innovazione di detti settori, nevralgici per l’economia lucana, viene realizzato attraverso l’applicazione nelle aziende beneficiarie del bando di nuovi prodotti, pratiche, processi, metodi e tecnologie sviluppati in seno ad attività di ricerca, così da rispondere alle crescenti istanze delle aziende operanti nel mondo dell’agricoltura.

Chi sono i beneficiari del bando PSR Basilicata sottomisura 16.2?

Possono partecipare al presente bando ATS, ATI, reti di imprese, consorzi e distretti agroalimentari, già costituiti o di nuova costituzione, composti dalle seguenti categorie di soggetti:

  • imprese agricole, in forma singola o associata con almeno una sede operativa nella regione e il 70% della SAU sul territorio lucano;
  • imprese forestali, singole o associate, ma con riferimento al solo comparto “Forestale”;
  • imprenditori del settore agroalimentare;
  • cooperative e consorzi attivi in uno dei settori specificamente previsti dal bando;
  • organismi di ricerca, quali Università, centri e istituti di ricerca, pubblici o privati, rappresentati da istituti, dipartimenti, centri e laboratori, o altri soggetti che a prescindere dalla denominazione, hanno una comprovata qualificazione nel settore della ricerca agricola e agroindustriale. Occorre altresì che l’organismo di ricerca sia riconosciuto come tale da fonti normative. A tal riguardo, deve evidenziarsi che il possesso del codice ATECO 72 non è da solo sufficiente a dimostrare siffatto ultimo requisito.
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Il partenariato deve essere formato da almeno 5 soggetti che appartengono al settore imprenditoriale, agricolo e/o forestale e da almeno un Centro di ricerca con sede operativa in Basilicata. Possono partecipare anche Centri di ricerca che non abbiano sede operativa nel territorio lucano solo se nel partenariato è presente un altro centro di ricerca che invece ha la sede operativa nella regione, ma non in qualità di Capofila del partenariato.

Quali sono le spese ammissibili del bando PSR Basilicata sottomisura 16.2?

Le spese ammissibili hanno ad oggetto i seguenti investimenti in beni materiali e immateriali:

  • consulenze e studi per progettazione, i quali saranno ammessi sino ad un massimo del 5% dell’importo progettuale;
  • animazione, monitoraggio e valutazione, ammessi sino ad un massimo del 5% dell’importo progettuale;
  • costi di esercizio della cooperazione, ovverosia costi legali e amministrativi di costituzione. Detti costi saranno ammessi fino al 3% dell’importo progettuale e saranno valutati forfettariamente;
  • personale dedicato, ammesso sino ad un massimo del 30% dell’importo progettuale;
  • spese generali tra cui, ad esempio, spese di missione, trasferte e materiale di consumo, nonché altri costi indiretti (si pensi ad affitto locali, arredi e utenze), sino al 15% della spesa ammessa per il personale prevista dal punto precedente;
  • costi diretti alla realizzazione del progetto, i quali dovranno riunire almeno il 53% dell’importo progettuale.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’aiuto è erogato per una durata non superiore a 2 anni, che costituisce il termine massimo per la realizzazione del progetto. Il contributo concesso è finalizzato a coprire il 100% delle spese ammissibili al presente bando.

Ogni progetto ammesso in graduatoria sarà finanziato sino ad un massimo di 300 mila euro, eccetto i progetti del comparto “Forestale” per i quali il finanziamento massimo ammonta a 200 mila euro.

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Come partecipare al bando PSR Basilicata sottomisura 16.2?

La domanda può essere avanzata dal promotore del partenariato, in forma individuale e in nome e per conto degli altri soggetti partecipanti all’accordo, recandosi presso un Centro di Assistenza Agricola (CAA). Il termine per aderire al bando è il 15 dicembre 2018.

Scarica il bando della sottomisura 16.2 del PSR Basilicata 2014-2020.

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