La Calabria viene in aiuto ai propri agricoltori con il bando PSR sottomisura 4.2.1

AGGIORNAMENTO
La Regione Calabria ha disposto un’ulteriore proroga dei termini della presentazione della domanda al 20 marzo 2017. 

Sul sito dedicato al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria a sostegno degli interventi nel settore agricolo-forestale, lo scorso 18 ottobre è stato pubblicato un bando PSR agroindustria relativo agli investimenti a favore della trasformazione, commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli.

L’intervento della Regione è volto ad incentivare gli “investimenti che riguardino la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli ad eccezione dei prodotti della pesca”, proponendosi di agire nelle fasi della trasformazione, commercializzazione e vendita dei prodotti agricoli mediante il sostegno alle aziende nell’introduzione di tecniche di innovazione tecnologica, organizzativa e logistica dei cicli di lavoro.
Le risorse finanziarie che la Regione Calabria mette a disposizione per l’anno 2016 sono di 45 milioni di euro.

A chi è rivolto

Il bando PSR agroindustria è rivolto a tutte le imprese che operino in forma singola o associata nella trasformazione, commercializzazione, vendita dei prodotti agricoli ed agroalimentari esclusi i prodotti della pesca e le imprese che sono produttori agricoli qualora la materia prima da trasformare e commercializzare sia di provenienza extra aziendale in misura non inferiore ai 2/3 di quella lavorata/commercializzata.

Requisiti

Le aziende per accedere alle misure di sostegno, previste dal bando PSR agroindustria, devono essere iscritte alla Camera di Commercio ed avere nell’oggetto sociale o nella posizione di attribuzione della Partita Iva il codice ATECO per cui si presenta la domanda di aiuto; devono, inoltre, non risultare “in difficoltà” ai sensi degli Orientamenti dell’Unione Europea sugli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale e degli Orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.

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La domanda

Alla domanda di sostegno deve essere allegato un Progetto, un business-plan, che riporti in dettaglio il piano di investimenti dal quale si evinca la sostenibilità economica dell’azienda e che dimostri il raggiungimento delle finalità previste dalla misura, cioè la creazione di valore aggiunto per i prodotti agricoli regionali attraverso contratti o accordi di natura commerciale.
Possono essere ammesse eventuali spese sostenute dall’azienda richiedente (e beneficiaria del sostegno) successivamente alla presentazione della relativa domanda per programmi di investimento non ancora avviati alla data di presentazione della stessa, mentre sono esclusi gli interventi che comportano l’utilizzo del suolo per la produzione di energia da biomasse.
Nel caso in cui un intervento rischi di avere effetti negativi sull’ambiente, la decisione circa la sua ammissibilità a beneficiare del sostegno è subordinata all’esito positivo della procedura di valutazione di impatto ambientale.

Le domande di sostegno devono essere presentate attraverso il portale Sian entro le ore 12.00 del 3 dicembre 2016.

Investimenti e spese ammesse

Tra gli investimenti ammessi vi sono tutti quelli finalizzati a:

  • favorire la composizione dell’offerta agroalimentare attraverso lo sviluppo della “filiera corta”, che prediliga le produzioni biologiche, i prodotti “di montagna”, i prodotti di “nicchia”, i prodotti del territorio, i prodotti a marchio DOP e IGP;
  • rafforzare i sistemi di stoccaggio, refrigerazione, lavorazione;
  • rafforzare, rendere tracciabili, migliorare e innovare i sistemi di qualità delle produzioni regionali;
  • migliorare le performance sostenendo la produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo nell’ambito dei processi di trasformazione commercializzazione e vendita dei prodotti agricoli.

Mentre le spese ammissibili alle misure di finanziamento riguardano:

  • costruzione, ristrutturazione, ammodernamento e ampliamento di beni immobili utilizzati per la lavorazione, condizionamento, refrigerazione, stoccaggio, trasformazione, commercializzazione, immagazzinamento di prodotti agricoli, inclusi i costi di ammodernamento degli impianti per la gestione sostenibile della risorsa idrica nei processi di lavorazione aziendale;
  • installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo aziendale;
  • nuovi macchinari ed attrezzature ed hardware legati alla trasformazione, commercializzazione e condizionamento del prodotto;
  • spese per efficientamento energetico (isolamento termico degli edifici, razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica, impianti ed attrezzature per il contenimento dei consumi energetici);
  • spese generali collegate agli investimenti come onorari per professionisti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità, acquisizione di brevetti e licenze;
  • proprietà immobiliari entro certi limiti.
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Il sostegno, pari al 50% del valore delle spese ammesse, è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali.

Documentazione da allegare

Il bando PSR agroindustria prevede che la domanda di ammissione fra le altre cose contenga:

  • dichiarazione sostitutiva resa dal richiedente e documento di identità dello stesso nella quale dovranno essere rese le dichiarazioni relative alle condizioni di ammissibilità – impegni – e altre dichiarazioni;
  • per le società: copia dello statuto, dell’atto costitutivo ed elenco soci, copia dell’atto di nomina degli organi amministrativi attualmente in carica;
  • business plan elaborato da un tecnico abilitato contenente le singole voci di spesa;
  • iscrizione alla CCIAA avente nell’oggetto sociale o nella propria posizione di attribuzione della Partita Iva il codice ATECO per cui si presenta la domanda, o in caso di costituzione successiva, dichiarazione di impegno ad acquisirla con la concessione del contributo;
  • copia degli ultimi 3 bilanci approvati e depositati prima della presentazione della domanda o, in assenza di tale obbligo, copia delle ultime tre dichiarazioni fiscali presentate e delle ultime due dichiarazioni annuali IVA.

Info: Bando misura 4.2.1

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