Finanziamenti ai liberi professionisti con il bando della Regione Campania

AGGIORNAMENTO:

La regione Campania ha prorogato i termini per la presentazione della domanda. Vedi proroga

Contributi in conto capitale a fondo perduto per i liberi professionisti campani

Oggi la parola d’ordine per riuscire a rimanere a galla nel mercato del lavoro è competenza; è necessario investire per aggiornarsi e riuscire ad offrire servizi sempre nuovi e migliori. Oltre alle energie, questo tipo di investimento richiede diversi fondi e cercare un aiuto tra i tanti contributi pubblici stanziati dalle varie Regioni è una buona possibilità per ottenere i mezzi necessari; questo bando offre finanziamenti ai liberi professionisti, con un fondo di 10 milioni di euro, allo scopo di sostenerne le attività.

A chi si rivolge?

Possono partecipare al bando tutti i liberi professionisti, in forma singola od associata, e gli aspiranti liberi professionisti in forma individuale (che prima di presentare la domanda devono aprire la partita iva e avviare l’attività), operanti sul territorio della Regione Campania.
I requisiti necessari per poter presentare la domanda sono:

  • essere in regola con la propria posizione contributiva;
  • dimostrare la piena disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento;
  • essere in regola con il pagamento di tutti i tributi e le tasse previsti;
  • essere iscritti presso il relativo albo professionale abilitante;
  • non aver ricevuto in passato aiuti statali senza rispettare il regolare piano di rimborso stabilito, ove previsto;
  • non aver subito un processo per frode nei confronti dello Stato;
  • non essere soggetti considerati in difficoltà economica.

Può essere presentata esclusivamente una sola domanda per cui il singolo professionista che partecipa al bando non può candidarsi come componente di un’associazione di professionisti e viceversa.

Di cosa si tratta?

Per essere ammesse al bando le domande di partecipazione devono presentare dei progetti in cui almeno il 70% delle spese siano dedicate al settore dell’innovazione tecnologica; le spese previste devono avere un importo minimo di 5 mila euro e gli interventi devono essere realizzati esclusivamente dopo la presentazione della domanda ed entro un anno e mezzo dalla concessione del contributo.

Leggi anche:  Bando Domos de sa Cultura: riscoprire la cultura e il folklore della Sardegna

Le spese ammissibili per gli investimenti materiali possono riguardare esclusivamente l’acquisto di nuovi macchinari e nuove attrezzature ed impianti tecnologici, destinati ad un uso interno alla sede di svolgimento dell’attività, per un importo massimo pari al 70% del totale presentato a progetto, nuovi arredi e nuove attrezzature, per un importo massimo pari al 20% del totale. Per gli investimenti immateriali sono ammesse le spese per acquistare brevetti e licenze, per un importo massimo pari al 30% del totale richiesto, le spese per la progettazione e la realizzazione di programmi informatici, per un importo massimo pari al 50% del totale.
I finanziamenti vengono concessi in conto capitale a fondo perduto, in regime de minimis, per una copertura pari al 50% delle spese considerate ammissibili, per un massimo di 25 mila euro concedibili ad ogni beneficiario.

Come fare?

Le domande devono essere presentate telematicamente accedendo alla piattaforma dedicata messa a disposizione dalla Regione. La modalità di presentazione si compone di tre diverse fasi riguardanti la registrazione, l’inserimento della relativa domanda ed il suo inoltro:

  1. innanzitutto bisogna registrarsi nell’apposita sezione entro il 22 febbraio;
  2. dal 24 marzo si possono compilare la domanda e i vari allegati;
  3. dall’8 aprile si può inviare tutta la documentazione, trasformata in pdf e firmata digitalmente, entro e non oltre le ore 18:00 del 31 maggio 2017.

Oltre al progetto ed alla domanda di partecipazione occorre allegare, tra le altre cose, copia di un documento di riconoscimento valido, copia conforme all’originale dell’atto di attribuzione di partita IVA, dichiarazione sostitutiva del rispetto dei limiti imposti per gli aiuti concessi in regime de minimis, le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti richiesti per poter partecipare al bando.

Leggi anche:  Sardegna, parte il progetto “Terra ai giovani”

Informati sulle opportunità date dalla Regione Campania attraverso il bando per finanziamenti ai liberi professionisti, e se rientri tra i possibili beneficiari non esitare a contattare un professionista che possa aiutarti a presentare la tua candidatura.

Info: Avviso

Hai dei dubbi sull'argomento appena letto?
Chiedi ad un esperto.

Hai ancora domande? compila i campi sottostanti e i migliori professionisti del settore ti risponderanno.
Registrati o accedi per visualizzare il contenuto.

Per visualizzare il contenuto o Registrati.


Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Clicca "mi piace" sulla nostra pagina Facebook