Regione Campania: c’è tempo fino a dicembre per partecipare al bando apicoltura

La Giunta Regionale campana ha pubblicato il bando per il finanziamento dell’acquisto di arnie con fondo a rete per la lotta alla varroa, un parassita che arreca gravi danni nel processo di produzione del miele; i finanziamenti, inoltre, potranno essere impiegati per migliorare le condizioni produttive e la vendita dei prodotti.

I beneficiari del bando apicoltura

I soggetti che possono presentare la domanda sono apicoltori, imprenditori apistici e apicoltori professionisti, purché residenti in Campania o le cui sedi aziendali si trovino nel territorio campano.
Al momento della domanda, i soggetti abilitati dovranno detenere e condurre un numero minimo di 50 alveari, registrati nella Banca Dati Apistica Regionale, dovranno aver ricevuto il Codice Identificativo Univoco e possedere presso il portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) il fascicolo aziendale completo e aggiornato; devono, inoltre, essere iscritti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio come attivi nel settore dell’apicoltura.
Le arnie acquistate tramite il finanziamento dovranno rimanere in attività per almeno 5 anni.

Il fondo per il finanziamento pubblico a disposizione degli apicoltori, ammonta a 127 mila euro, mentre la quota finanziata da privati equivale a 86 mila euro, per un totale di 211 mila euro.
In base alla quantità di arnie possedute dall’apicoltore, sarà possibile accedere ad un finanziamento massimo di:

  • 5 mila euro per un numero di alveari da 50 a 150;
  • 7.5 mila euro per 151-240 alveari;
  • 10 mila euro a partire da 241 alveari.

Il finanziamento è a favore dell’acquisto di arnie a rete di produzione nuova, secondo le tipologie indicate dal bando e potrà incidere nella misura del 60% massimo sulla spesa complessiva (che sarà di minimo 2 mila euro e massimo 10 mila). Sarà possibile finanziare con la partecipazione al bando fino al 50% degli alveari registrati presso la Banca Dati al momento in cui è stata presentata la domanda.

Presentazione della domanda

La domanda di sostegno dovrà essere presentata alla “Regione Campania – Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali – Direzione Generale per le politiche agricole, alimentari e forestali” presso le sedi degli uffici di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno o tramite Posta Elettronica Certificata. Tutti gli indirizzi sono reperibili dal testo integrale del Bando o presso il sito della Regione.

La documentazione completa dovrà essere consegnata in un pacco sigillato e controfirmato (dal richiedente o dal legale aziendale) sui lembi di chiusura; sul pacco dovrà essere riportato il mittente e la dicitura “DOMANDA DI COFINANZIAMENTO Reg. (CE) n. 1234/2007 MIELE – Campagna 2016”. La consegna dovrà avvenire per mezzo di raccomandata A/R o a mano.
La documentazione che non verrà consegnata secondo le modalità prescritte non sarà presa in considerazione.

La Regione Campania ha deciso di prolungare i tempi per la presentazione della documentazione necessaria al completamento delle attività previste dal bando apicoltura, per cui la data ultima è slittata al 7 dicembre 2016.

Tutte le domande saranno giudicate in base alla loro ammissibilità, cioè al rispetto dei requisiti da parte degli apicoltori, delle modalità di consegna e alla loro adeguatezza rispetto alle misure economiche previste per i contributi; in fase istruttoria, costituirà criterio di attribuzione del punteggio (20 punti) la giovane età dei richiedenti, se sotto i 40 anni. Il massimo dei punti che potranno essere attribuiti è 80.

I richiedenti selezionati verranno inseriti negli elenchi provinciali e potranno avviare gli interventi necessari e stabiliti dal bando, dandone opportuna comunicazione agli uffici competenti. Parallelamente ai benefici conseguiti, gli apicoltori dovranno rispettare alcuni obblighi previsti dal bando apicoltura, come ad esempio comunicare gli estremi del conto corrente utilizzato per gli acquisti da finanziare, effettuare i pagamenti ai fornitori esclusivamente attraverso bonifico, riportare nei bonifici il Codice Unico di Progetto Assegnato.

Questo parassita può essere molto pericoloso per gli apicoltori poiché può notevolmente diminuire il prodotto se non addirittura distruggerlo totalmente, creando così un grave danno economico alle aziende e vanificando il lavoro degli addetti al settore; per questo è così importante proseguire nella lotta a questo acaro, e la Regione Campania ne è pienamente consapevole, tanto da aver prorogato i termini del bando.

Info: Bando arnie 2015-2016

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