Emilia Romagna: bandi GAL 2017, agevolazioni agli investimenti nel settore agricolo

Emanati i bandi GAL 2017 relativi alle operazioni A.1.1 e A.2.1, finalizzate allo sviluppo della produttività e competitività del settore agricolo mediante agevolazioni agli investimenti. Domande fino al 31 agosto.

In arrivo nuove agevolazioni agli investimenti nel settore imprenditoriale agricolo, con particolare riguardo a quello lattiero caseario. Il Gruppo di Azione Locale (GAL) Antico Frignano e Appennino Reggiano ha infatti dato attuazione all’operazione A.2.1 (azione ordinaria 4.2.01) “Investimenti in aziende agroindustriali in approccio individuale e di sistema”; e all’operazione A.1.1 (azione ordinaria 4.1.01) “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema”, in base a quanto previsto dalla Misura 19 – Sostegno allo sviluppo locale LEADER di cui al PSR Emilia Romagna 2014-2020.

Entrambe le operazioni costituiscono azioni fondamentali per sostenere e sviluppare il sistema agricolo regionale nel suo complesso.

Più in particolare, mentre l’operazione A.1.1 persegue l’obiettivo di favorire la realizzazione di investimenti finalizzati al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole, intesa come sostenibilità dei processi produttivi da un punto di vista economico, ambientale e sociale, l’operazione A.2.1. è rivolta alle imprese di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli che dimostrino di operare in un contesto di filiera.

A chi si rivolgono i bandi Gal 2017 A1.1 e A2.1 di cui al PSR Emilia Romagna Misura 19?

Per le agevolazioni a valere sull’operazione A.1.1 possono presentare domanda le imprese agricole (sia in forma singola che associata, ivi comprese le “proprietà collettive”) che abbiano una dimensione economica (espressa in Standard Output o Produzione Standard) non inferiore a 5 mila e non superiore a 50 mila euro. Per il calcolo dello Standard Output 2016 deve farsi riferimento alle tabelle “codice uso suolo/standard output” di cui alla determinazione della Giunta Regionale.

Per quanto attiene, invece, alle agevolazioni previste dall’operazione A.2.1, possono beneficiarne le imprese e le aziende agricole che svolgono attività di commercializzazione e/o trasformazione di prodotti agricoli, compresi prodotti del bosco e sottobosco spontanei.

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In entrambi i casi le aziende agricole devono risultare iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione debitamente validata;

Entrambe le operazioni sono applicabili solamente nelle seguenti aree:

  1. area Leader Provincia di Reggio Emilia. Comuni ammessi: Baiso, Canossa, Carpineti, Casina, Castelnovo Ne’ Monti, Toano, Ventasso, Vetto, Viano, Villa Minozzo;
  2. area Leader Provincia di Modena. Comuni ammessi: Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Serramazzoni, Sestola, Zocca.

Di cosa trattano i bandi Gal 2017 A.1.1 e A.2.1 di cui al PSR Emilia Romagna Misura 19?

L’aiuto previsto dalle operazioni qui delineate si concretizza nell’erogazione di incentivi, sotto forma di contributi in conto capitale, a fronte di investimenti materiali ed immateriali che siano destinati a migliorare il rendimento globale dell’impresa e finalizzati a consolidare o aumentare la competitività dell’impresa stessa, con particolare riferimento all’innovazione di processo e/o di prodotto.

I settori di intervento sono i seguenti: lattiero; caseario lattiero; caseario; carni bovine; carni suine; avicunicoli e uova; ortofrutta (fresco + trasformato); vitivinicolo; cerealicolo; colture industriali, e altri settori (es. ovicaprini, api-miele, olio, aceto, vivaismo).

Con riferimento a ciascun settore di intervento, sono poi previsti nel bando i fabbisogni specifici, suddivisi per priorità, alla cui soddisfazione devono tendere gli investimenti. Per beneficiare delle agevolazioni, l’impresa dovrà infatti presentare un piano d’investimenti (PI) che sia coerente con le finalità perseguite da ciascun bando di riferimento.

Operazione A.1.1. Gal 2017

Saranno ammissibili le spese sostenute per: costruzione/ristrutturazione immobili produttivi; miglioramenti fondiari; macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale; impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali; investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; investimenti immateriali quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10% delle stesse; investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze.

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Ulteriori particolarità sono, poi, delineate nel bando con riguardo a ciascun settore specifico degli investimenti (es. ortofrutta; vitivinicolo; etc.).

Gli investimenti previsti dovranno prevedere un importo minimo pari a 10 mila euro ed un tempo massimo di realizzazione (decorrente dalla data di concessione del sostegno) non superiore a 12 mesi, con due eventuali proroghe che potranno essere concesse su espresse preventive richieste debitamente motivate. Il massimale di spesa ammissibile non può, invece, superare i 250 mila euro.

Il sostegno sarà così quantificato:

  • 50% delle spese ammissibili, se trattasi di imprese condotte da giovani agricoltori e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali);
  • 40% delle spese ammissibili negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali.

Le risorse finanziarie allocate a favore del presente bando ammontano ad 1 milione di euro.

Operazione A.2.1 Gal 2017

Sono ammissibili a contributo, ai fini dell’operazione A.2.1, le seguenti tipologie di intervento:

  • realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti di condizionamento, trasformazione, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale;
  • introduzione di tecnologie innovative finalizzate a rispondere a nuove opportunità di mercato o a sviluppare nuovi o maggiori prodotti di qualità;
  • impianti e tecnologie funzionali alla razionalizzazione del ciclo produttivo ed alla qualificazione delle produzioni anche sotto l’aspetto della sicurezza alimentare;
  • ottenimento di livelli di tutela ambientale e sicurezza del lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente;
  • opere connesse ad ottenere una maggiore efficienza energetica dell’impianto (tali interventi potranno essere ammessi solo se comportano un risparmio energetico maggiore o pari al 20% rispetto alla situazione di partenza);
  • installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all’interno dell’unità produttiva, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi.
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Sono, invece, ammissibili a contributo le seguenti spese:

  • investimenti materiali di tipo immobiliare e mobiliare (costruzione e ristrutturazione di immobili; acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature; investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa);
  • investimenti immateriali, connessi agli investimenti di cui sopra (acquisto di software; creazione e/o implementazione di siti internet; acquisto di brevetti e licenze).

Anche in relazione a tale operazione, nel bando sono previste ulteriori spese e limiti specifici con riguardo a ciascun settore di intervento.

Le risorse finanziarie allocate a favore del presente bando ammontano ad 1 milione di euro, di cui 800 mila sono a valere sul settore lattiero caseario e 200 mila in “altri settori” (ovicaprini-carne e latte, cunicoli, miele e derivati, vivaismo, erbe officinali, piccoli frutti, castagne, nocciole, prodotti del bosco e sottobosco spontanei).

L’intensità dell’aiuto è fissata nella misura del 40% della spesa ammissibile complessiva. Gli investimenti proposti, ai fini di ammissibilità, dovranno avere una dimensione finanziaria ammissibile minima di 25 mila euro e massima di 249 mila euro.

Come presentare domanda per i bandi Gal 2017 A1.1 e A2.1 di cui al PSR Emilia Romagna Misura 19?

Per entrambe le operazioni (A.2.1 e A.1.1), le domande di sostegno vanno presentate con le modalità procedurali e la specifica modulistica approvate da AGREA entro il 31/08/2017.

Per ulteriori approfondimenti, si consiglia una lettura attenta dei bandi anche al fine di individuare il tipo di operazione che meglio risponde alle esigenze della propria realtà aziendale.

Visti i molti tecnicismi ed i molti adempimenti richiesti ai fini dell’istruttoria dai bandi, si consiglia, inoltre, di rivolgersi ad un Professionista.

Approfondisci il pdf dell’Operazione A.1.1. e Operazione A.2.1

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