La Regione Emilia Romagna, con una compartecipazione privata, mette in atto un fondo rotativo per sostenere la green economy attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.
Indice
Sintesi Fondo Energia Emilia Romagna
Area geografica: Emilia Romagna
Settore: imprenditoria
Dotazione finanziaria: non specificato
Obiettivo: finanziare interventi per aumentare l’efficienza energetica e l’uso di energia rinnovabile delle imprese
Beneficiari: imprese
Spese ammissibili: spese materiali e immateriali, spese relative a diagnosi energetica
Tipo di finanziamento: finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto
Procedura di selezione: valutativa a sportello
Scadenza: 2 agosto 2018
Approfondimento Bando
Fondo Energia è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, 70% risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020), e 30% risorse degli istituti di credito convenzionati, che finanzia progetti che hanno lo scopo di migliorare l’efficienza energetica e ridurre i gas climalteranti delle imprese, oltre che produrre energia da fonti rinnovabili (esclusivamente per autoconsumo)
Chi può partecipare al Fondo Energia dell’Emilia Romagna?
Possono presentare domanda le imprese attive e localizzate in Emilia Romagna, iscritte al Registro delle imprese con i seguenti codici ATECO 2007:
- EZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;
- SEZIONE C “Attività manifatturiere”;
- SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
- SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
- SEZIONE F “Costruzioni”;
- SEZIONE G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;
- SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;
- SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
- SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;
- SEZIONE L “Attività immobiliari”;
- SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
- SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
- SEZIONE P “Istruzione”;
- SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;
- SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
- SEZIONE S “Altre attività di servizi”.
Quali sono le spese ammissibili per il Fondo Energia dell’Emilia Romagna?
Sono considerate ammissibili le seguenti spese:
- ampliamento e/o ristrutturazione degli immobili funzionali al progetto;
- acquisto e adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
- acquisizione di software e licenze;
- consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;
- spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.
Intensità di aiuto e massimali di spesa
Viene concesso un finanziamento a tasso zero per il 70% dell’importo erogato e ad un tasso non superiore all’EURIBOR 6 mesi di +4,75% per il restante 30%.
L’importo minimo finanziabile è di 25 mila euro quello massimo di 500 mila euro.
Oltre al finanziamento è previsto un contributo a fondo perduto per le spese tecniche relative alla diagnosi energetica e/o allo studio di fattibilità, e/o alla preparazione del progetto di investimento. L’importo del contributo non può superare il 12,5% del finanziamento ammesso.
Come fare per partecipare al Fondo Energia dell’Emilia Romagna?
La domanda deve essere presentata esclusivamente online entro il 2 agosto 2018 (o fino ad esaurimento fondi).
Scarica la brochure del Fondo Energia dell’Emilia Romagna.






