I fondi Fesr per la Liguria rilanciano le attività imprenditoriali

Liguria, impresa in espansione.

La Giunta Regionale della Liguria ha approvato il Bando del POR FESR Liguria 2014/2020 Asse 3 – Azione 3.1.1 rivolto alle imprese e ai privati per l’accesso ai fondi a sostegno della competitività delle imprese attraverso investimenti “produttivi anche di tipo espansivo”, allo scopo di potenziare la produttività regionale e l’occupazione. La ripresa produttiva verrà finanziata con un fondo di 40 milioni di euro.
Possono presentare la domanda le piccole e medie imprese, sia singolarmente che in forma associata, che hanno sede legale in Liguria, rientrano nella classificazione ATECO 2007 e fanno parte dei settori operativi elencati nell’Allegato 1 (che si trova all’interno del bando).
Sono esclusi i raggruppamenti temporanei di impresa e le reti di impresa, oltre che le aziende in difficoltà o oggetto di sanzioni che neghino la possibilità di contributi.

Spese ammesse dal bando

Le imprese potranno effettuare investimenti nella realizzazione di nuove unità produttive, nell’ampliamento di quelle già possedute in dotazione, nella diversificazione della produzione o nella radicale trasformazione del processo produttivo; tutte le attività previste dovranno essere portate a compimento entro 12 mesi dall’accettazione del progetto, con la possibilità di un’unica proroga di 3 mesi adeguatamente motivata.
Le spese di ogni progetto potranno essere coperte nella misura del 30% per le micro imprese, del 20% per le piccole e del 10% per le imprese medie; le micro e piccole imprese dovranno presentare una spesa minima di 25 mila euro, mentre per le medie imprese la soglia minima sale a 50 mila euro. Ogni impresa potrà essere sostenuta con un massimo di 200 mila euro.
Le spese ammissibili sono quelle effettuate per:

  • opere murarie per l’adeguamento degli immobili alle attività produttive previste dal progetto, nonché per l’adeguamento agli standard sull’impatto ambientale;
  • acquisizione di impianti produttivi e macchinari esclusivamente nuovi;
  • acquisizione di brevetti, licenze, programmi informatici per una spesa massima del 20% del totale;
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Non è ammesso l’acquisto di mezzi di trasporto, salvo non sia strettamente necessario agli spostamenti interni all’azienda.
I preventivi presentati nella documentazione del progetto dovranno essere di minimo 500 euro.
I pagamenti effettuati dai proponenti non dovranno essere in contanti, permuta o compensazione, bensì saranno caratterizzati dalla trasparente tracciabilità nella contabilità aziendale.

Presentazione della domanda

Il bando per gli investimenti in macchinari prevede una procedura di accesso esclusivamente in via telematica. Si possono utilizzare i portali www.filse.it o www.filseonline.regione.liguria.it consultando la sezione “Bandi on line”. Le procedure saranno disponibili a partire dal 21 novembre 2016 e il periodo utile per la presentazione andrà dal 5 al 15 dicembre 2016 nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì (escluse festività) dalle ore 8:30 alle 17:30.
La documentazione disponibile online va compilata nella sua totalità, pena l’esclusione dalla gara.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda.
Tutte le domande saranno valutate sia dal punto di vista formale che nel merito e saranno accolte fino a esaurimento dei fondi stanziati.
Per i soggetti richiedenti il cui progetto venga valutato negativamente, è previsto il diritto di replica, presentando delle ulteriori documentazioni esplicative, mentre i richiedenti il cui progetto sia stato approvato, riceveranno entro 90 giorni la comunicazione relativa alle spese ammissibili e a quelle escluse. Una volta divenuti beneficiari, gli imprenditori saranno tenuti al rispetto degli obblighi previste dal bando, tra cui si ricorda il mantenimento delle attività nel territorio regionale per almeno 3 anni, l’impossibilità di trasferire i beni acquistati col finanziamento, la comunicazione, qualora richiesta, a F.I.L.S.E. dei dati sullo stato di avanzamento dei lavori. Tutta la documentazione relativa al finanziamento dovrà essere conservata dal beneficiario per 10 anni.
Gli organi Comunitari e Statali competenti effettueranno controlli sui progetti e sulla loro realizzazione; in caso vengano individuate irregolarità come informazioni non veritiere, mancato rispetto dei tempi o mancanza di dati, i finanziamenti potranno essere revocati.
La Regione Liguria, attraverso questi contribuiti, vuole tracciare le linee guida per rilanciare le attività imprenditoriali del territorio, individuando i settori nei quali investire per accrescere la produttività locale e promuovere l’occupazione.

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Info: Bando Azione 3.1.1

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