PSR Regione Lombardia, pronta la nuova sottomisura 10.1 per i pagamenti agro-climatico ambientali

Il testo approvato in Regione incentiva un uso maggiormente sostenibile delle risorse in campo agricolo, diminuendo l’impatto a livello ambientale legato al loro utilizzo.

Il tema del risparmio energetico in Italia ha sempre visto molti proclami a livello nazionale, ma pochi annunci hanno trovato un effettivo seguito nella realtà. In questo senso molti sforzi si stanno invece compiendo a livello regionale e la Lombardia, con il suo nuovo Piano per lo Sviluppo Rurale, è intenzionata a dare impulso ad attività produttive più attente all’ambiente.

A chi è rivolta la sottomisura 10.1 del PSR Regione Lombardia?

I benefici previsti sono rivolti alle imprese ed organizzazioni sotto forma di imprese agricole individuali, società cooperative agricole e società agricole attive nel territorio lombardo. Solo per le operazioni relative ai punti 10.1.08 e 10.1.09 è consentita la partecipazione anche di Enti Gestori di Aree Natura 2000 e di Aree protette, mentre sono esclusi dal bando gli operatori biologici classificati come produttori.

I richiedenti devono essere in possesso di una partita IVA aperta precedentemente al 1° gennaio 2017 e regolarmente iscritta all’anagrafe tributaria. Questa condizione è valida anche per i soggetti la cui impresa ha sede legale all’interno del Comune di Livigno.

Di cosa tratta la sottomisura 10.1 del PSR Regione Lombardia?

Obiettivo della sottomisura è quello di promuove l’introduzione e il mantenimento di pratiche agricole con un basso impatto ambientale attraverso modelli produttivi più attenti ad un uso sostenibile delle risorse. Le attività agricole proposte dovranno infatti valorizzare il paesaggio agrario attraverso la salvaguardia della biodiversità, della qualità dell’acqua e del suolo agricolo; non solo, ma per garantire la conservazione del patrimonio genetico lombardo i beneficiari dovranno anche tutelare specie animali e vegetali a rischio di abbandono. I potenziali beneficiari possono aderire a una o più operazioni previste, nello specifico:

  • 10.1.01 Produzioni agricole integrate
  • 10.1.02 Avvicendamento con leguminose foraggere
  • 10.1.03 Conservazione della biodiversità nelle risaie
  • 10.1.04 Agricoltura conservativa
  • 10.1.05 Inerbimenti a scopo naturalistico
  • 10.1.08 Salvaguardia di canneti, cariceti, molinieti
  • 10.1.09 Salvaguardia di coperture erbacee seminaturali
  • 10.1.10 Tecniche di distribuzione degli effluenti di allevamento
  • 10.1.11 Salvaguardia di razze animali locali minacciate di abbandono
  • 10.1.12 Salvaguardia di varietà vegetali minacciate di abbandono

Qualsiasi tipo di operazione prevista deve essere portata avanti tenendo conto di tre criteri obbligatori:

  • Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) e rispetto dei criteri di Gestione Obbligatori (CGO); gli obblighi previsti sono descritti nell’allegato A del bando;
  • criteri pertinenti di mantenimento della superficie in uno stato ideale al pascolo o alla coltivazione e attività agricola minima;
  • requisiti minimi relativi all’uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari.

Il tipo di beneficio riguarda un rimborso a fondo perduto di un importo in euro per ogni ettaro di superficie che varia a seconda degli impegni che il soggetto richiedente dichiara di voler rispettare. L’importo complessivo previsto per il bando è di 60 milioni di euro, mentre gli importi minimi e massimi per ciascuna richiesta sono rispettivamente di 150 €/ha e di 600 €/ha.

Come fare per partecipare alla sottomisura 10.1 del PSR Regione Lombardia?

Per accedere ai contributi è necessario presentare le domande attraverso la piattaforma regionale informatica Sis.Co. (acronimo di “Sistema delle conoscenze”); la presentazione regolare può essere effettuata a partire dal 3 aprile 2017 fino al 15 maggio 2017 dopo l’apertura e l’aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato e la compilazione del piano colturale grafico. Una proroga per presentare le domande di accesso al bando sarà attiva dal 16 maggio al 9 giugno 2017 ma per le domande presentate durante questo periodo sarà prevista l’applicazione di una penale.

Sono diverse le operazioni a cui si può aderire per ricevere un contributo e, vista la quantità di condizioni da rispettare e la documentazione da presentare, come di consueto vi consigliamo di consultare un professionista per compilare adeguatamente la domanda da presentare a Regione Lombardia.

Fonte: Sottomisura 10.1

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