Finanziamenti per l’artigianato artistico nelle Marche: 40% a fondo perduto

L’artigianato artistico delle Marche e i finanziamenti per il settore

La regione Marche ha stanziato un particolare piano di finanziamenti per l’artigianato artistico, in modo tale da aiutare un settore un po’ in crisi a rinascere e tornare ad essere presente sul suolo italiano in tutto il suo complesso.

A cosa servono i finanziamenti per l’artigianato

Nel comunicato ufficiale di creazione del bando, la Regione Marche ha specificato che i finanziamenti per l’artigianato saranno concessi solo ad artigiani, imprese singole o consorziate, in grado di realizzare opere riconosciute come di valore artistico in tutto il territorio italiano secondo il DPR 288 del 2001 ( all’interno del bando è presente l’allegato con le specifiche attività che possono usufruire del contributo). Vedi bando

I tipi di interventi che verranno supportati

I finanziamenti per l’artigianato artistico delle Marche potranno essere sfruttati per i diversi tipi di interventi previsti dal bando, come ad esempio:

  • Il laboratorio: esso potrà essere ammodernato con nuove tipologie di strumenti che permetteranno, agli stessi artigiani, di poter lavorare meglio e in sicurezza;
  • Brevetti: una somma può essere destinata all’acquisto o alla registrazione di nuovi brevetti:
  • Spese per il marketing: partecipazione a fiere, dépliant, siti internet, pubblicità sui diversi mezzi di comunicazione, cataloghi e quant’altro possa essere utile per promuovere la propria azienda.

I contributi saranno erogati in conto capitale, e verranno rimborsate il 40% delle spese ritenute ammissibili, con un massimo di € 20.000,00 per l’acquisto di nuove attrezzature o la riparazione delle vecchie, e di un massimo di €10.000,00 per tutto ciò che concerne la pubblicità dell’attività; quest’ultimo sale fino a € 20.000,00 per i consorzi.

Come partecipare al bando per i finanziamenti per l’artigianato artistico

Per poter usufruire dei finanziamenti si deve scaricare la domanda, compilarla manualmente e inviarla alla Regione. Il piano prevede l’inserimento di tutte le spese certificate effettuate a partire dal primo gennaio 2016; l’investimento minimo, per poter partecipare a questo bando, dovrà essere pari ad almeno cinquemila euro. La domanda dovrà essere inviata per via telematica in formato PDF con la posta elettronica certificata all’indirizzo mail regione.marche.semplificazioneattivitaimpresa@emarche.it.

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La scadenza è prevista giorno 28 ottobre 2016.
Tutte le specifiche sono consultabili nei link sottostanti.
Regione Marche  Allegato domanda

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