La Regione Marche pubblica la Sottomisura 16.1 relativa ai finanziamenti dei Gruppi Operativi

La missione è rafforzare i legami tra i vari attori economici dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca per sviluppare progetti innovativi di interesse regionale.

Sintesi bando PSR Marche – Sottomisura 16.1

Area geografica: Marche

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 4,240 milioni di euro

Obiettivo: incoraggiare gli attori del settore a collaborare e sfruttare le potenzialità di una politica agricola comune

Beneficiari: Gruppi Operativi

Spese ammissibili: costi di esercizio della cooperazione, costi diretti specifici del progetto, costi per la divulgazione e il trasferimento dei risultati e delle conoscenze

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 2 luglio 2019

Approfondimento Bando

La collaborazione e la cooperazione è senza dubbio uno degli ingredienti che rendono vincente una strategia soprattutto in campo economico.

Tra le nostre regioni italiane un passo in avanti, proprio per rafforzare i legami tra i vari attori economici, è stato fatto dalla Regione Marche attraverso la pubblicazione della Sottomisura 16.1 Sostegno alla creazione e al funzionamento di Gruppi Operativi del PEI – Azione 2 “Finanziamento dei Gruppi Operativi del PSR Marche 2014-2020.

La Sottomisura 16.1 ha l’obiettivo di sostenere la gestione dei Gruppi Operativi del PEI (Partenariato Europeo dell’Innovazione) ed i progetti connessi, per ciò che concerne la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura rinsaldando le relazioni tra agricoltura, produzione alimentare, silvicoltura e ricerca e innovazione.

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Chi sono i beneficiari della sottomisura 16.1 del PSR Marche?

Destinatari del finanziamento sono i Gruppi Operativi (GO) formati da almeno 3 delle seguenti tipologie di soggetti:

  • imprenditori agricoli singoli o associati, imprese del settore agroalimentare o forestale o loro associazioni;
  • un soggetto operante nel campo della ricerca e sperimentazione agricola e/o forestale;
  • un soggetto operante nel campo del trasferimento di conoscenze e informazione ma anche di consulenza sempre del settore agricolo/forestale.

Il bando indica che se il progetto che intende avviare il Gruppo Operativo rientri nel settore forestale il Gruppo può essere composto anche da due soli soggetti.

Per quanto riguarda i soggetti partner le imprese agricole/forestali devono avere Partita Iva con codice attività agricola/forestale mentre le imprese di trasformazione e commercializzazione devono avere Partita Iva con codice attività inerente la trasformazione e commercializzazione di prodotti agroalimentari; tutti devono essere iscritti alla CCIAA ed avere almeno una sede operativa nelle Marche, non devono avere difficoltà economiche, devono essere iscritti all’anagrafe delle aziende agricole con posizione debitamente validata e non devono aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici.

I Gruppi Operativi devono essere costituiti in base ad una delle seguenti forme:

  • Associazioni temporanee di scopo (ATS);
  • Associazioni temporanee di imprese (ATI);
  • Raggruppamenti temporanei di imprese (RTI);
  • Consorzi.

e devono avere una durata pari almeno a quella del progetto, cioè non inferiore ai 2 anni e non superiore ai 3.

Il Soggetto capofila deve essere una impresa agricola/forestale/agroalimentare in forma individuale o associata, iscritta all’anagrafe delle aziende agricole con posizione debitamente validata, deve cioè avere il Fascicolo aziendale.

Quali sono le spese ammissibili per la sottomisura 16.1 del PSR Marche?

Come accennato la Sottomisura si pone l’obiettivo dell’innovazione nel settore agricolo incoraggiando gli attori operanti a diversi livelli istituzionali, geografici e settoriali a collaborare e a sfruttare sinergicamente le opportunità offerte dalla politica agricola comune, dalla politica di ricerca e innovazione dell’Unione, dalla politica di coesione, dalla politica dell’istruzione e della formazione.
Per la fase di gestione dei GO e per la realizzazione del progetto sono ammissibili le seguenti spese:

  • costi di esercizio della cooperazione: formalizzazione del GO, funzionamento e gestione del Gruppo Operativo (max 15%) (missioni e trasferte, personale dedicato alle attività di coordinamento e gestione amministrativa del progetto, animazione, riunioni ed incontri, affitto locali;
  • costi diretti specifici del progetto: studi necessari alla realizzazione del progetto, investimenti funzionali alla realizzazione del progetto, nonché inerenti la costruzione e la verifica di prototipi (impianti, macchine ed attrezzature), brevetti e licenze; software solo se strettamente indispensabile alla realizzazione del progetto, test, analisi di laboratorio e gustative (panel test), compresi costi di materiali a perdere, prove di campo, progettazione di nuovi prodotti e/o processi, personale dedicato alla realizzazione del progetto compresi i costi di missione e trasferte;
  • costi per la divulgazione e trasferimento dei risultati e delle conoscenze: realizzazione eventi divulgativi, iniziative dimostrative anche in campo, visite guidate, pubblicazioni tematiche e/o specifiche diffuse tramite stampa o media elettronici.
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Intensità di aiuto e massimali di spesa

I fondi stanziati per la gestione di tali G.O. ammontano ad un totale di 4,240 milioni di euro, dei quali l’importo massimo del sostegno per la realizzazione del Piano del Gruppo Operativo è pari a 300 mila euro che può essere incrementato di ulteriori 300 mila o di 100 mila euro se sono investimenti di impianti e macchinari realizzati rispettivamente all’interno o all’esterno del cratere sisma.

Nel caso in cui gli aiuti siano destinati secondo il regime de minimis il contributo è concesso a fondo perduto per il 100% o per l’80% (dipende dalle voci di costo).

Come fare per partecipare alla sottomisura 16.1 del PSR Marche?

La domanda può essere presentata entro il 2 luglio 2019 tramite il portale SIAR. Il caricamento della domanda sul portale può essere effettuato o dall’utente (legale rappresentante del Soggetto Capofila) o da Centri di Assistenza Agricola (CAA) riconosciuti e convenzionati con la Regione Marche o ad altri soggetti abilitati.

Approfondisci la sottomisura 16.1 del PSR Marche 2014-2020.

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