Fondi Feamp: bandi europei a sostegno della pesca

Oltre 7,6 milioni di euro per incrementare l’innovazione e nuovi posti di lavoro nel settore

Un investimento di circa 7,6 milioni di euro, previsto dalla Commissione Europea, interesserà il settore marino e marittimo al fine di creare nuovi posti di lavoro e supportare l’innovazione nel comparto. In arrivo tre bandi finanziati dal Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca). Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il Feamp?

Il FEAMP è il fondo per la politica marittima e della pesca dell’UE per il periodo 2014-2020.
È uno dei cinque fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) che si integrano a vicenda e mirano a promuovere una ripresa basata sulla crescita e l’occupazione in Europa.

Come funziona?

Il fondo viene utilizzato per cofinanziare progetti insieme alle risorse nazionali.

  • A ciascun paese viene assegnata una quota della dotazione complessiva del Fondo in base alle dimensioni del suo settore ittico.
  • Ogni paese deve quindi predisporre un programma operativo, specificando le modalità di utilizzo delle risorse assegnate.
  • In seguito all’approvazione del programma da parte della Commissione, spetta alle autorità nazionali selezionare i progetti da finanziare.
  • Le autorità nazionali e la Commissione sono congiuntamente responsabili dell’attuazione del programma.

Il fondo:

  • sostiene i pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile;
  • aiuta le comunità costiere a diversificare le loro economie;
  • finanzia i progetti che creano nuovi posti di lavoro e migliorano la qualità della vita nelle regioni costiere europee;
  • agevola l’accesso ai finanziamenti.

Le risorse previste dal Feamp serviranno a finanziare tre bandi:

  • Blue Careers (3.452.000 euro), intende contribuire a colmare il gap di competenze nel campo dell’economia blu, supportando attività che accrescano l’occupabilità di vari gruppi (studenti, lavoratori, disoccupati, ecc). Le domande possono essere presentate, entro il 31 maggio 2016, da organismi pubblici e privati attivi nei campi dell’istruzione, della formazione, del lavoro, dell’economia blu e nei settori correlati, con sede nell’Ue.
  • Blue Lab (1.700.000 euro), sostiene i laboratori innovativi per la ricerca di nuove soluzioni alle sfide marittime nel campo dell’economia blu. Le domande devono essere presentate, entro il 31maggio 2016, da organismi pubblici e privati attivi nel campo della ricerca, degli affari marittimi e in altri settori attinenti al tema del bando, con sede nell’Ue e in Paesi terzi.
  • Blue Technology (2.520.000 euro), infine, intende sostenere partenariati pubblico-privato transnazionali per lo sviluppo di roadmap che coordinino gli investimenti in crescita blu (blue growth) ad alto potenziale innovativo. Possono partecipare gli enti attivi nel campo della ricerca, dell’economia blu, dei settori correlati e della cooperazione regionale, aventi sede nell’Ue e in Paesi terzi. Le domande devono essere presentate entro le ore 16.00 (ora locale di Bruxelles) del 30 settembre 2016.
Leggi anche:  Ricerca e sviluppo: un bando a sostegno dei progetti complessi

Importanti opportunità in arrivo, quindi, per il settore marino e marittimo, grazie ai fondi strutturali e d’investimento europei che comprenderanno gli strumenti finanziari per agevolare la politica di coesione, lo sviluppo rurale e la pesca.

Info: Commissione Europea, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF)

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