Giovani, bando start up e settore bancario

Nuovo bando start up da 62mila euro per il settore bancario, scade il 31 ottobre

Il settore bancario, sul suolo italiano, non è evoluto come in altri paesi appartenenti alla Comunità Europea oppure in altre zone oltre oceano.
Per tale motivo, giovani imprenditori e micro imprese, sono chiamate all’azione, rappresentata dal nuovo bando start up per il settore bancario.

iBank Challenge ed il modo di intendere la banca

Il nome del bando start up, proposto in quest’ultimo quadrimestre del 2016, ha un nome particolare che dovrebbe stimolare ulteriormente i giovani che hanno tantissime idee ma che non riescono a trovare un metodo per poterle sfruttante. iBank Challenge rappresenta quindi una sfida che sarà in grado di mettere a dura prova l’inventiva dei giovani, visto che solo le idee migliori potranno ricevere un premio di denaro utile per poter finanziare il loro progetto.
Ma non solo: le idee che verranno reputate vincenti, e che miglioreranno il settore bancario italiano, potranno anche essere acquistate dalle banche che prenderanno parte all’esame delle idee inviate dai partecipanti al concorso.
L’acquisto significa quindi denaro in contante ulteriore e soprattutto un posto di lavoro nella start up stessa, visto che i creatori stessi diverranno i responsabili del progetto una volta che esso diverrà reale.
Si tratta quindi di un bando che sarà in grado di smuovere le acque di un settore troppo spesso sottovalutato e non preso in considerazione.
Ma vediamo ora come partecipare al concorso iBank Challenge e per chi è aperto questo particolare tipo di sfida che metterà a confronto le migliori idee partorite dai giovani.

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Il bando start up: a chi è rivolto

Il bando start up di iBank Challenge è rivolto ai giovani singoli, o ai gruppi formati da essi, i quali dovranno creare delle nuove idee che potranno essere effettivamente applicate al settore bancario in maniera rapida e soprattutto concreta.
Ma i giovani non saranno i soli che potranno prendere parte a questo tipo di sfida: anche le micro imprese, che operano in settori svariati ma anche in quello bancario, potranno presentare le loro idee e provare a ottenere il premio finale messo in palio dagli organizzatori del bando stesso.

Quali sono i settori interessati dal bando

I settori che possono essere presi in considerazione dal bando risultano essere molteplici. Non si parla solo di applicazioni per poter sfruttare al meglio i servizi proposti dalla banca, ma anche sicurezza online, nuovi metodi di pagamento e soprattutto servizi unici e non ancora creati, che potrebbero rafforzare il rapporto tra cliente e banca.
Si deve trattare di un progetto che deve essere originale al 100%: nemmeno una piccola parte di esso potrà essere copiato, mentre prendere l’ispirazione e tentare di migliorare un servizio presente nel settore bancario, creandolo ovviamente interamente, è un procedimento accettato e che potrà essere sfruttato da chi intende prendere parte a questo concorso.

Come partecipare all’iBank Challenge

Per poter prendere parte al suddetto bando start up, è necessario recarsi sul sito web di abilab. In questa pagina sono presenti le diverse domande che si riferiscono alla persona singola, gruppo di giovani o micro imprese: ognuna delle tre domande si differisce appunto nello schema della presentazione dell’idea stessa.
La domanda deve essere presentata compilando ogni singola parte di essa e descrivendo, in maniera accurata, la propria idea, entrando nello specifico e analizzando il funzionamento del suddetto progetto.
Una volta che esso viene realizzato, sarà compito del partecipante inviare il modulo del progetto, con tanto di domanda, presso il sito web degli organizzatori del bando stesso.
Per poter prendere parte al concorso, la domanda deve essere presentata entro e non oltre il 31 Ottobre del 2016.
Il progetto verrà esaminato accuratamente da parte di una commissione di massimi esperti, composta dai rappresentanti dei diversi gruppi bancari che hanno aderito al progetto.
Una volta che tutte le proposte verranno valutate, sul sito web del progetto verrà reso pubblico il nome del vincitore del primo premio, al quale spetteranno quaranta mila euro per rendere possibile la sua idea, e quelli del secondo e terzo posto, a cui verranno dati undici mila euro ciascuno.
Una delle tre idee potrà essere poi presentata all’evento Idee a Confronto, che permetterà di poter ottenere ulteriore visibilità e soprattutto di poter guadagnare ulteriori profitti grazie all’idea stessa.

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Info: Abilab

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