Avviato il bando ristrutturazione vigneti della Regione Sardegna

La Sardegna, con la sua lunga tradizione di vitivinicola, sostiene la ristrutturazione dei vigneti con l’obiettivo di migliorare la qualità dei vini prodotti, aumentando così la competitività della regione.
 
 

Sintesi del bando ristrutturazione vigneti Sardegna

Area geografica: Sardegna

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 4.507.314 euro

Obiettivo: sostenere la ristrutturazione e riconversione dei vigneti

Beneficiari: imprenditori, società e produttori agricoli, consorzi

Spese ammissibili: spese per effettuare la ristrutturazione e il reimpianto dei vigneti

Tipo di finanziamento: contributo forfettario e indennizzo

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 30 giugno 2018

Approfondimento Bando

Ancora una volta la Sardegna sostiene l’agricoltura, e nello specifico, il settore vitivinicolo, considerato tutt’ora una delle principali colture arboree dell’isola. La Regione vanta infatti di una lunga tradizione vitivinicola, centrale nell’attività economica grazie alla vendita e all’esportazione dei vini prodotti in Sardegna. Fatta questa premessa, riusciamo, quindi, a capire l’importanza per la regione nel sostenere la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti. L’obiettivo dell’Avviso è infatti supportare queste pratiche, mettendo a disposizione somme di denaro, per rendere sempre più competitiva la produzione e la vendita dei vini firmati dalle aziende produttive sarde.

A chi si rivolge il bando ristrutturazione dei vigneti in Sardegna?

Possono partecipare al bando i seguenti soggetti:

  • gli imprenditori agricoli o associati;
  • le organizzazioni di produttori del settore vitivinicolo;
  • le società di persone e di capitali che operano nel settore agricolo;
  • i consorzi che lavorano per la valorizzazione e la tutela dei vini DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta).
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Per accedere, però, agli aiuti economici messi a disposizione dal bando, i soggetti devono possedere, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti, cioè:

  • possedere una superficie vitata che richiede l’estirpazione. In questo caso dunque, il soggetto deve possedere le autorizzazioni necessaria sia per l’estirpazione che per il reimpianto;
  • detenere già il diritto di reimpianto per poi richiedere l’autorizzazione;
  • gestire una superficie vitata e richiedere l’autorizzazione al reimpianto anticipato per la stessa e produrre un documento, firmato dal notaio, in cui il soggetto si impegna a estirpare un’equivalente superficie vitata;
  • aver redatto il fascicolo aziendale e il piano di coltivazione, indicando le superfici per cui si richiede il sostegno economico;
  • aver compilato lo schedario viticolo;
  • essere in regola con la normativa vigente che regola il settore vitivinicolo.

L’autorizzazione al reimpianto può essere richiesta sia contestualmente alla domanda di aiuto che rivolgendosi al Servizio Territoriale ARGEA, compilando il modulo 1 (allegato al bando).

Quali sono le spese ammissibili del bando ristrutturazione vigneti in Sardegna?

Quattro sono i macro interventi stabili dal bando per erogare gli aiuti economici. In particolare, essi riguardano:

  • operazioni effettuate per l’impianto viticolo oggetto di ristrutturazione. All’interno di questo intervento le spese ammissibili riguardano l’estirpazione del viticolo, rimozione delle strutture di sostengo e smaltimento, raccolta e trasporto di ceppi, radici e altre sostanze vegetali;
  • operazioni che riguardano la preparazione del terreno dell’impianto viticolo ristrutturato e/o riconvertito. Fanno parte di questo per esempio l’analisi del terreno, lo spostamento di pietre, l’aratura e i vari trattamenti antiparassitari;
  • operazioni che comprendono la ristrutturazione dell’impianto viticolo, come ad esempio i costi relativi al lavoro di messa a dimora del materiale vegetale, acquisto dei materiali necessari per la realizzazione dell’impianto vitivinicolo, spese allevamento o eliminazione infestanti;
  • operazioni che riguardano il miglioramento dell’impianto vitivinicolo, esempio allestimento o perfezionamento del sistema di irrigazione del vigneto, ricostruzione del terrazzo e modifiche delle strutture di supporto.
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Intensità di aiuto e massimali di spesa

Due sono le tipologie di aiuto economico che il bando mette a disposizione, in particolare:

  • indennizzo, erogato quando un soggetto ha avuto perdite di reddito dopo aver messo in atto una serie di interventi mirati all’estirpazione di superfici vitate; in questo caso, ogni soggetto potrà ricevere un contributo pari a un massimo di 3 mila euro ad ettaro;
  • contributo forfettario calcolato nel limite del 50% delle spese effettuate. L’aiuto economico concesso non supera i 16 mila euro ad ettaro.

Ci sono però dei casi in cui l’aiuto economico può aumentare fino a 22 mila euro ad ettaro, questo avviene quando i vigneti sono collocati in zone con pendenza del terreno superiore a 30%, zone con un’altitudine superiore ai 500 metri, piccole isole o terrazze che prevedono delle modifiche specifiche.

Come presentare la domanda di partecipazione al bando ristrutturazione vigneti in Sardegna?

I soggetti che intendono inoltrare la loro richiesta di aiuto, possono farlo esclusivamente per via telematica, collegandosi al sito AGEA oppure utilizzando le funzionalità messe a disposizione dal portale SIAN.

La scadenza per la presentazione della domanda di sostegno è stata fissata al 30 giugno 2018.

Scarica il bando per la ristrutturazione dei vigneti della Regione Sardegna.