La regione Sardegna dà il via ad un nuovo programma di aiuto per gli agricoltori

Per l’anno 2016 la regione Sardegna ha previsto un nuovo programma di investimenti finalizzati a promuovere la filiera agro alimentare e a migliorare la competitività dei coltivatori.

I finanziamenti ai singoli agricoltori o alle associazioni di agricoltori sono una sottomisura prevista per l’annualità 2016 nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 previsto dalla regione Sardegna.
La sottomisura 3.1, pubblicata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, ha come obiettivo quello di incentivare l’adesione dei singoli agricoltori ai regimi di qualità dei prodotti agricoli ed alimentari, attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto che serva a coprire i costi delle certificazioni.

I beneficiari

Il bando della Regione Sardegna è rivolto a due categorie di agricoltori:

  • beneficiari singoli: è il singolo agricoltore in attività che richiede in nome e per conto della propria azienda l’accesso agli aiuti;
  • beneficiari associati: sono le associazioni di agricoltori che chiedono l’accesso al sostegno finanziato dalla regione Sardegna per la prima volta.

Le associazioni beneficiarie ammesse al presente bando sono:

  • le organizzazioni di produttori e le loro associazioni, regolarmente iscritte negli elenchi della Regione Sardegna;
  • i consorzi indicati negli articoli 2602 e seguenti del Capo II del Codice Civile e quelli ai sensi dell’art. 2511 e seguenti del Codice Civile e delle leggi speciali;
  • i consorzi di tutela dei prodotti DOP ed IGP;
  • i consorzi di tutela dei vini DOP ed IGP;
  • le cooperative agricole.

Requisiti di ammissibilità

Per accedere al sostegno ed ai regimi di qualità, la produzione deve essere situata in Sardegna, e l’agricoltore deve iscriversi per la prima volta al sistema dei controlli solo dopo aver presentato la domanda.
La domanda di finanziamento può essere chiesta solo per determinate produzioni agricole ed alimentari:

  • produzioni biologiche;
  • produzioni dei vini DOC, DOCG ed IGT;
  • altre produzioni sottoposte ai regimi di qualità.
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Gli aiuti ai singoli agricoltori ed alle associazioni di agricoltori sono concessi solo per quei prodotti sottoposti alla disciplina dei regimi di qualità ammissibili secondo quanto disposto all’articolo 16 paragrafo 1 lettera a), b) e c) del regolamento comunitario n. 1305, e quindi:

  • prodotti alimentari DOP ed IGP;
  • prodotti vinicoli DOCG, DOC ed IGP;
  • altri prodotti elencati nel bando e sottoposti alle regole disciplinate dal regolamento dell’Unione Europea.

Dotazione finanziaria

Per l’anno 2016 la regione Sardegna ha stanziato la somma complessiva di 1 milione di euro, con il 60% destinato ad aiuti a priorità alta ed il 40% per il sostegno a priorità bassa. Il singolo agricoltore potrà accedere ad un contributo a fondo perduto di massimo 3 mila euro, mentre per i beneficiari associati il massimo erogato è considerato per ogni singola azienda partecipante.

Termini e modalità di presentazione della domanda

A partire dal 15 settembre 2016 è possibile presentare la domanda per accedere agli investimenti promossi per la competitività degli agricoltori e della filiera agro alimentare; il termine ultimo per la presentazione è previsto per il 30 novembre 2016. La domanda di sostegno deve essere compilata in ogni sua parte, scaricando il modello sul sito SIAN, il portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale, sottoscritta con firma digitale OTP e inviata telematicamente presso il Servizio Territoriale competente di ARGEA Sardegna. L’esame e la concessione dei finanziamenti seguirà l’ordine cronologico della presentazione della domanda, fino ad esaurimento della cifra stanziata nel progetto di sostegno. Dopo aver controllato che siano presenti tutti i requisiti di ammissibilità e che la domanda sia stata correttamente compilata, ARGEA Sardegna entro 60 giorni erogherà o negherà il finanziamento.

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Documentazione da allegare

Oltre la domanda è necessario allegare ulteriori documenti:

  • compilazione dell’Allegato 1 del bando, in cui si deve indicare il regime di qualità a cui si intende aderire;
  • preventivo e scelta dell’Organismo di certificazione.

Per le associazioni di agricoltori oltre ai documenti indicati, si deve presentare:

  • copia dell’atto costitutivo;
  • compilazione del modello allegato al bando per le cooperative, i consorzi e le società.

Per sapere quali sono le spese ammissibili, i criteri di selezione e le procedure operative si consiglia la lettura del bando.

Info: Regione Sardegna

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