OCM Vino Sicilia 2018: contributi alla riconversione e ristrutturazione dei vigneti

Si rinnova per l’annualità 2018/2019 l’appuntamento con il bando OCM Vino Sicilia con cui la Regione supporterà finanziariamente le aziende agricole che intendano riconvertire e ristrutturare i propri vigneti.

Sintesi del bando OCM Vino Sicilia 2018/2019

Area geografica: Sicilia

Settore: vitivinicolo

Dotazione finanziaria: 30 milioni di euro

Obiettivo: migliorare la competitività dei produttori vitivinicoli

Beneficiari: aziende agricole

Spese ammissibili: costi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti

Tipo di finanziamento: compensazione perdite o contributo

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 30 giugno 2018

Approfondimento Bando

Rinnovato per la campagna 2018/2019 il bando OCM Vino (Organizzazione comune di mercato), con il quale la Regione Sicilia intende supportare le aziende agricole nella ristrutturazione e riconversione dei vigneti, al fine di favorire la modernizzazione delle strutture, l’innesto di varietà viticole di maggior pregio ed il miglioramento delle tecniche colturali, a vantaggio della competitività dei prodotti vitivinicoli siciliani.

A chi si rivolge il bando OCM Vino Sicilia 2018/2019?

Possono accedere ai contributi OCM, le persone fisiche e giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino o che detengono valide autorizzazioni al reimpianto dei vigneti, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti.

È prevista l’assegnazione di specifico punteggio per i “nuovi beneficiari”, ovvero per le imprese che non hanno beneficiato dei fondi OCM nel corso dell’ultima campagna 2017/2018, nonché per le produzioni biologiche e per le imprese che adottano processi produttivi sostenibili.

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Quali sono le spese ammissibili al bando OCM Vino Sicilia?

Le spese ammissibili a contributo consistono in quelle sostenute per la realizzazione dei seguenti interventi:

  1. riconversione varietale (reimpianto e/o sovrainnesto di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale);
  2. ristrutturazione dei vigneti (reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico e/o modifiche al sistema di coltivazione della vite);
  3. miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti attraverso operazioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno, delle forme di allevamento, esclusa l’ordinaria manutenzione.

Le uve prodotte nei vigneti realizzati attraverso la misura di riconversione e ristrutturazione dovranno essere obbligatoriamente destinate alla produzione di vini DOC o IGT, e ciò al fine di migliorare la qualità dei prodotti vitivinicoli offerti dal beneficiario.

I progetti di riconversione e ristrutturazione dei vigneti, per essere ammessi a contributo, devono inoltre interessare superfici agricole di una determinata estensione. Dovranno, in dettaglio, essere rispettati i seguenti parametri:

  • progetti presentati da singoli imprenditori: superficie minima 1ettaro, superficie massima 12 ettari;
  • progetti presentati da piccole cooperative, società semplici, società di persone e società di capitale: superficie minima 2 ettari, superficie massima 25 ettari.

Per gli impianti da effettuarsi nelle zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica, i parametri di superfici minime e massime sono così determinati:

  • progetti singoli: superficie minima 0,30 ettari, superficie massima 12 ettari;
  • progetti presentati da piccole cooperative, società semplici, società di persone e società di capitale: superficie minima 1 ettaro, massima 25 ettari.

Specifiche indicazioni sono dettate per il numero e la tipologia di ceppi per ettaro e sulle varietà viticole da innestare/impiantare. Nelle aree interessate da riconoscimenti DOC e IGT si dovranno rispettare le previsioni dei relativi disciplinari.

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Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti viene riconosciuto:

  • per compensazione delle perdite di reddito conseguenti all’esecuzione dell’intervento (fino al 100% della perdita);
  • o sottoforma di contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione, pari al 40%della spesa progettuale ritenuta ammissibile (il contributopuò salire fino al 60% se il vigneto ricade in zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica).

Come fare per partecipare al bando OCM Vino Sicilia 2018/2019?

Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente online entro il 30 giugno 2018.

Scarica il bando OCM Vino – Sicilia 2018/2019.

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