Sostegno ai giovani pescatori: ecco il bando sulla pesca della Regione Sicilia

Finanziamenti al settore della pesca per aiutare l’avviamento di nuove imprese da parte di giovani pescatori con la Misura 1.31 del PO FEAMP.

Avviare nuove attività imprenditoriali rendendole competitive sul territorio è la priorità di ogni nuovo imprenditore, per questo occorre investire in iniziative innovative al fine di offrire servizi migliori. Ad offrire un aiuto concreto ai giovani neo imprenditori nel settore della pesca è la regione Sicilia grazie al bando attivato allo scopo di aiutare i giovani pescatori ad avviare una nuova attività.

A chi si rivolge il bando pesca della Regione Sicilia?

Possono partecipare al bando i pescatori con un’età inferiore a 40 anni che abbiano maturato un’esperienza minima di 5 anni nel settore della pesca professionale o le persone fisiche con un’età inferiore a 40 anni in possesso di un diploma od una laurea ad indirizzo nautico, oppure, in alternativa, di un attestato di formazione professionale rilasciato a seguito di un corso ad indirizzo nautico della durata minima di 100 ore.
Inoltre i soggetti interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • devono essere residenti nella regione Sicilia;
  • non devono mai aver posseduto un peschereccio;
  • devono essere in regola con la posizione contributiva aziendale;
  • non devono essere considerati soggetti in difficoltà;
  • non devono avere procedure fallimentari in corso;
  • non devono mai aver subito condanne;
  • non devono aver ricevuto in passato finanziamenti pubblici senza aver rispettato il piano di rimborso stabilito.

Di cosa tratta il bando pesca della Regione Sicilia?

A favore del bando sono state messe a disposizione risorse economiche pari a 411 mila euro. per poter partecipare al bando è necessario presentare una relazione tecnica dettagliata indicante:

  • la tipologia di intervento da effettuare;
  • le spese da sostenere;
  • gli obiettivi da raggiungere;
  • tutte le informazioni tecniche sul peschereccio;
  • un crono programma degli interventi da realizzare;
  • un piano aziendale;
  • i preventivi di spesa.
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Le spese ammissibili al finanziamento possono riguardare l’acquisto del peschereccio, l’avviamento d’impresa, le indagini di mercato effettuate precedentemente all’acquisto del peschereccio e le spese generali sostenute per effettuare l’operazione finanziaria, come l’apertura di un conto corrente dedicato ed una garanzia fideiussoria, considerate ammissibili entro il limite del 12% dell’importo totale richiesto.

Inoltre sono considerate ammissibili anche le spese sostenute per retribuire professionisti incaricati di redigere il progetto dell’operazione da effettuare, completo di tutti gli elaborati grafici, nella misura massima del 3% fino ad un valore d’acquisto del peschereccio massimo pari a 70 mila euro, e nella misura dell’1% nel caso di importo eccedente i 70 mila euro, ma in ogni caso inferiore a 300 mila euro.
L’acquisto del peschereccio, per poter essere finanziato, deve rispondere a determinati requisiti:

  • deve essere attrezzato per la pesca;
  • non deve superare una lunghezza massima di 24 metri;
  • deve essere un peschereccio non più giovane di 5 anni e non più vecchio di 30 anni;
  • deve essere in grado di rispondere in modo adeguato alle possibilità di pesca offerte dal territorio;
  • deve essere iscritto nel Registro comunitario e in uno dei Compartimenti marittimi italiano.

Tutte le spese ammesse al finanziamento devono essere effettuate successivamente al 1 gennaio 2014 e devono essere state fatturate e saldate attraverso un metodo di pagamento tracciabile.

Esclusivamente per l’acquisto dell’imbarcazione la spesa è considerata ammissibile solo se viene sostenuta successivamente alla data di presentazione della domanda di aiuto.
Il finanziamento viene concesso ad ogni beneficiario nella misura del 25% dell’importo d’acquisto del peschereccio, oltre alle indagini di mercato e all’avvio di nuove attività, nel limite totale di 75 mila euro per ogni beneficiario.

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L’importo finanziato può essere richiesto con l’erogazione di un anticipo, concesso nella misura massima del 30% dell’importo totale e con il saldo. I soggetti che sono intenzionati a richiedere l’anticipo sono tenuti a stipulare una polizza fideiussoria pari all’importo totale dell’anticipo richiesto. Per richiedere il saldo si deve presentare tutta la documentazione comprovante le spese effettuate entro 30 giorni dalla fine dei lavori.

Come fare per partecipare al bando pesca della Regione Sicilia?

Le domande devono essere presentate in forma cartacea entro il 15 giugno 2017 e indirizzate alla “Regione Siciliana, Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea” tramite raccomandata A/R o potranno essere recapitate a mano presso uno degli Uffici territoriali del Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea.

Una misura pensata dalla Regione siciliana per inserire nuove figure esperte nel settore, per migliorare la qualità della produzione della pesca artigianale locale.

Raccogli tutte le informazioni su questo bando dedicato ai nuovi pescatori siciliani contattando un professionista e verifica se possiedi tutte le caratteristiche per richiedere anche tu il finanziamento regionale.

Fonte: Bando

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