Nuovo bando PSR Toscana sottomisura 3.1 in arrivo per gli agricoltori della regione

Tutto quello che c’è da sapere sul bando PSR Toscana sottomisura 3.1, dedicata esclusivamente agli agricoltori che operano sul territorio regionale.

Il settore agricolo è sempre più sottovalutato sul suolo italiano: sono infatti sempre meno i giovani imprenditori che decidono di investire in questo settore così come chi vuole effettuare delle operazioni per poter migliorare il proprio lavoro. Grazie al nuovo bando PSR Toscana sottomisura 3.1 il settore agricolo regionale è pronto a risplendere nuovamente.

A chi si rivolge?

Il bando si rivolge ai singoli agricoltori attivi o alle loro associazioni che per la prima volta partecipano ad un regime di qualità per aiutarli a migliorare i prodotti coltivati, ottimizzare la produzione ed essere così più competitivi sul mercato.
Per poter aver accesso ai contributi sono necessari determinati requisiti, tra cui:

  • essere operativi sul territorio regionale;
  • non aver subito procedure fallimentari;
  • non aver riportato condanne civili e penali;
  • non aver usufruito di altri aiuti da parte della Regione per i regimi di qualità;
  • realizzare prodotti destinati al consumo umano;
  • assicurare la realizzazione del progetto per almeno 3 anni consecutivi.

Di cosa si tratta?

L’importo stabilito per questa operazione è di 300 mila euro utilizzabili per sostenere le spese relative al controllo di qualità dei vari prodotti agricoli.
Nello specifico, le spese ammissibili riguardano:

  • spesa per la prima iscrizione al controllo di qualità;
  • spesa annua per poter usufruire del servizio di controllo qualità dei prodotti;
  • spesa relativa alla quantità di prodotti sottoposti al controllo di qualità;
  • spese per i controlli che devono essere effettuati sui prodotti;
  • spese per controlli aggiuntivi relativi agli stessi.
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Ogni domanda deve avere un importo minimo di 200 euro; l’aiuto massimo che verrà erogato sarà di 3 mila euro. Se nella domanda si chiederà un aiuto per aderire a più sistemi di qualità, la cifra massima che potrà essere elargita sarà calcolata con la somma di tutti i sistemi di qualità richiesti.

Come fare?

La domanda potrà essere inviata soltanto per via telematica attraverso il portale Artea entro il giorno 28 febbraio 2017 alle ore 13:00. Alla domanda bisogna allegare una relazione in cui sono descritti: situazione dell’azienda, preventivo delle spese per l’iscrizione al controllo qualitativo e stima dei tempi di attuazione del progetto presentato.
Le domande saranno valutate con un punteggio che verrà dato in base alla tipologia della certificazione di qualità, alla data di introduzione e riconoscimento dei sistemi di qualità e in base alle zone in cui si trova la proprietà agricola ( se la proprietà si trova per più del 50% in aree rurali intermedie in declino e in quelle con problemi di sviluppo avrà 5 punti in più)

Grazie a questo particolare bando, sottoporre i propri prodotti ad un miglioramento costante e ad un livello di sicurezza unico e certificato dal controllo di qualità, non rappresenterà più una spesa eccessiva e poco piacevole da sostenere. Buon progetto a tutti gli agricoltori della Toscana che intendono cambiare radicalmente la qualità dei loro prodotti.

Fonte: Bando sottomisura 3.1

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