PO FEAMP Toscana, nuovo bando per migliorare l’efficienza energetica dei pescherecci

Nuovi contributi rivolti ai pescherecci per migliorare la loro attività e struttura verso una maggiore cura dell’ambiente, partendo da un consumo di energia che sia molto più intelligente e sostenibile.
 
 

Sintesi bando PO FEAMP Toscana – Misura 1.41

Area geografica: Toscana

Settore: pesca

Dotazione finanziaria: € 151.797

Obiettivo: migliorare l’efficienza energetica dei pescherecci e ridurre i cambiamenti degli effetti climatici

Beneficiari: armatori e proprietari di imbarcazione da pesca

Spese ammissibili: spese per acquisto di attrezzature, macchinari e sostituzioni dei motori principali o ausiliari dei pescherecci

Tipo di finanziamento: contributo pubblico

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 20 agosto 2018

Approfondimento Bando

La Regione Toscana dice sì alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente. Troppo spesso, infatti, l’inquinamento è un argomento enormemente trattato ma per essere mitigato, controllato e per un vero e proprio cambio di rotta servono azioni concrete. Partendo dai pescherecci, dalle loro attività e dalla loro struttura, la Toscana con la misura 1.41 del Programma Operativo – Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (PO FEAMP) mette a disposizione dei contributi economici per ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare l’efficienza energetica dei pescherecci. Si tratta di un’azione che risponde all’obiettivo principale dell’Europa 2020 e sostiene tutte quelle operazioni che riguardando il cambio o l’ammodernamento dei motori delle barche da pesca.

Leggi anche:  PSR Liguria sottomisura 3.1: sostegno agli agricoltori che investono nei regimi di qualità

Chi può partecipare alla misura 1.41 del bando PO FEAMP Toscana?

Possono partecipare al bando armatori di imbarcazione da pesca e proprietari di imbarcazione da pesca che vogliono sostituire o ammodernare i motori principali e/o ausiliari di pescherecci di:

  • di lunghezza fuori tutto fino a 12 metri, a condizione che il nuovo o modernizzato motore non abbia più capacità in kW rispetto al motore da sostituire;
  • di lunghezza fuori tutto tra 12 e 18 metri (non compreso), a condizione che la capacità in kW del nuovo o modernizzato motore sia di almeno il 20% inferiore a quella del motore da sostituire.

Per essere ammessi al bando, i beneficiari devono avere dei requisiti specifici, cioè:

  1. stipulare un contratto collettivo nazionale (CCNL) nel caso in cui all’interno della loro attività sia assunto personale dipendente;
  2. non aver nessun debito con l’Azienda Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura (ARTEA);
  3. essere iscritti al Registro delle Imprese di pesca;
  4. non aver subito inflazioni gravi o aver commesso frode;
  5. essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali, non trovarsi in stato di fallimento e non aver mai ricevuto alcun decreto penale;
  6. aver certificato il motore principale o ausiliario per il quale si chiede il sostegno;
  7. non aver ricevuto contributi precedenti per il peschereccio in oggetto.

Quali sono le spese ammissibili della misura 1.41 del bando PO FEAMP Toscana?

Sono considerate ammissibili le spese sostenute per investimenti iniziati dopo il 1 gennaio 2014 e non ancora terminati nel momento in cui si presenta la domanda. Queste spese possono essere considerate ammissibili di contributo soltanto se sono funzionali e se l’operatività dei macchinari piuttosto che delle attrezzatture acquistate servono ad attuare anche nuovi piani di intervento.

Leggi anche:  Por Fesr Liguria 2014-2020, sostegno ad imprese che producono effetti sociale desiderabili e beni pubblici

Di seguito una lista indicativa dei costi considerati ammissibili, che come precisa il bando possono variare tenendo conto dei documenti predisposti dal Tavolo istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF/Regioni):

  • acquisto e installazione sia del motore principale che di quello ausiliario anche a metano;
  • acquisto e installazione di un regolatore del flusso di carburante;
  • acquisto di attrezzature che abbiano come obiettivo il risparmio energetico;
  • acquisto di macchinari e attrezzature che vengono utilizzati per la realizzazione del progetto;
  • spese generali, cioè costi generali e amministrativi.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

La dotazione finanziaria messa a disposizione dal bando è di 151.797 mila euro, ma il 60% delle risorse (91.078,20 euro) sarà utilizzato per finanziare progetti inerenti alla pesca costiera artigianale. I progetti presentanti devono contenere dei costi ammissibili che non superino i 150 mila euro.

L’intensità di aiuto massimo è pari al 50% della spesa totale ammissibile.

Tuttavia, il bando anche una variazione di percentuale nei seguenti casi:

  • aumento del 30% per interventi legati alla pesca costiera artigianale;
  • riduzione del 20% per interventi riguardanti la sostituzione o l’ammodernamento dei motori principali e accessori;
  • riduzione del 20% per interventi promossi da imprese che non rientrano nella dimensione di piccole e medie imprese.

Come presentare la domanda per la misura 1.41 del bando PO FEAMP Toscana?

Entro il 20 agosto 2018 i soggetti che vogliono ottenere gli aiuti economici devono inoltrare la loro domanda tramite il portale di ARTEA. Ogni richiedente dovrà prima compilare il proprio fascicolo aziendale e presentare una sola domanda di partecipazione al bando.

Scarica il bando della misura 1.41 del PO FEAMP Toscana 2014-2020.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Contattaci e un membro del nostro team ti spiegherà come fare




Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativaPolicy e privacy