Voucher per aumentare il coworking in Toscana, nuovo bando da parte della Regione

Lavorare in sinergia stimola le idee: ne è convinta la Toscana che pubblica un bando per aiutare attraverso dei voucher chi usufruisce del coworking, un modello lavorativo sempre più in via di sviluppo.

Sintesi bando POR FSE Toscana – Attività A.1.1.2.B

Area geografica: Toscana

Settore: lavoro

Dotazione finanziaria: € 213.547,00

Obiettivo: supportare la creazione di percorsi imprenditoriali attraverso l’accesso agli spazi di co-working

Beneficiari: liberi professionisti

Spese ammissibili: affitto della postazione lavorativa, spese di viaggio, vitto e alloggio

Tipo di finanziamento: voucher

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: 28 febbraio 2019 e successive

Approfondimento Bando

Attraverso l’attività A.1.1.2.BVoucher per il supporto alla creazione di percorsi imprenditoriali attraverso l’accesso a servizi di coworking” nell’ambito del POR FSE Toscana 2014-2020, la Regione vuole aiutare i giovani professionisti a condividere gli spazi di un ambiente lavorativo, solitamente un ufficio, con altre persone che non svolgono lo stesso lavoro, e sviluppare, quindi, il cosiddetto coworking. Questo modello lavorativo aiuta i giovani “coworkers” a lavorare in sinergia, scambiandosi idee, progetti, proposte in un ambiente stimolante e produttivo.

Chi sono i beneficiari dei voucher per il coworking in Toscana?

Possono presentare la domanda i liberi professionisti residenti o domiciliati in Toscana in possesso dei seguenti requisiti:

  • titolari di partita IVA da non più di 1 anno dal momento della presentazione della domanda;
  • iscritti ad albi di ordini e collegi, oppure ad associazioni di cui alla legge 4/2013 e/o alla legge regionale n. 73/2008, o ancora alla Gestione Separata dell’INPS.
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Quali sono le spese ammissibili relative ai voucher per il coworking in Toscana?

Attraverso i voucher è possibile pagare l’affitto degli spazi di coworking specificati nell’elenco qualificato regionale. Sono comprese anche le spese di viaggio, vitto e alloggio qualora sia prevista un’esperienza presso uno spazio di coworking all’estero nei paesi della UE o in un’altra regione italiana.

Entità dell’aiuto e massimali di spesa

La dotazione finanziaria è di € 213.547,00 di cui € 113.547,00 messi a disposizione per i giovani under 40 non compiuti per i quali verrà redatta una specifica graduatoria.

L’importo massimo finanziabile per ciascun voucher è di 3.500 euro, così divisi:

  • massimo 3 mila euro per le spese di affitto della postazione di coworking, per la durata minima di 6 mesi e massima di 12;
  • massimo 500 euro per le spese di viaggio, vitto e alloggio, qualora sia prevista una collaborazione presso uno spazio di coworking all’estero nei paesi della UE o in un’altra regione italiana da effettuarsi all’interno della durata del contratto di affitto.

Il voucher viene liquidato a rimborso al termine delle attività e ogni beneficiario può usufruirne una sola volta.

Come fare per ottenere i voucher per il coworking in Toscana?

La domanda deve essere presentata online selezionando tra le funzioni per il cittadino “Presentazione Formulario online per Interventi Individuali”. L’apertura a sportello è bimestrale e la prima scadenza è fissata al 28 febbraio 2019.

Scarica il bando relativo ai voucher per il coworking del POR FSE Toscana 2014-2020.

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