La Regione Toscana dice sì all’investimento di risorse per valorizzare il capitale umano attraverso la formazione. Strumento ritenuto oggi un’arma vincente per rendere i lavoratori sempre più competitivi.
Indice
Sintesi bando POR FSE Toscana – Attività A.4.1.1.B
Area geografica: Toscana
Settore: formazione
Dotazione finanziaria: € 642.000,03
Obiettivo: aumentare le competenze dei liberi professionisti e sviluppare nuove potenzialità
Beneficiari: liberi professionisti
Spese ammissibili: iscrizione al percorso formativo
Tipo di finanziamento: voucher
Procedura di selezione: valutativa a graduatoria
Scadenza: fino ad esaurimento delle risorse
Approfondimento Bando
Investire sul capitale umano. Questo l’obiettivo principale dell’Attività A.4.1.1.B del Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020, pubblicato dalla Regione Toscana e destinato ai liberi professionisti per garantire loro l’accesso a percorsi formativi. La formazione è uno strumento fondamentale su cui capitalizzare risorse perché permette al lavoratore non soltanto di aumentare alcune competenze già consolidate, ma di sviluppare nuove capacità professionali. Scopo della misura è erogare voucher formativi per incrementare la competitività dei liberi professionisti che operano in ambito economico.
Chi può accedere ai voucher formativi per liberi professionisti?
Possono accedere ai voucher formativi i lavoratori autonomi di tipo intellettuale che abbiano i seguenti requisiti:
- aver compiuto 40 anni di età;
- essere residenti o domiciliati nella regione Toscana;
- essere intestatari di partita IVA.
I beneficiari dei voucher, alla data di presentazione delle domande, devono risultare iscritti agli albi di ordini professionali e collegi professionali, oppure ad associazioni professionali o ancora alla Gestione Separata dell’INPS come liberi professionisti senza cassa.
Quali spese sono ammissibili con i voucher formativi per liberi professionisti?
I voucher finanziano i corsi formativi che abbiano inizio dal giorno successivo dalla data di presentazione della domanda (e non oltre i sei mesi dalla presentazione della stessa) e devono concludersi entro i 12 mesi dall’avvio. Fanno eccezione i master e l’ultimo anno della scuola di specializzazione. I voucher sono spendibili solo per coprire le tasse di iscrizione dei corsi, che prevedono:
- formazione e aggiornamento professionale anche in modalità di e-learning. Questi corsi possono essere erogati da agenzie accreditate, dagli ordini, collegi e associazioni professionali;
- master di I o II livello in Italia o all’estero previsti da Università e Scuole di alta formazione;
- ultima annualità delle Scuole di specializzazione in possesso di riconoscimento da parte del MIUR.
Intensità di aiuto e massimali di spesa
L’importo massimo riconoscibile per l’erogazione dei voucher è di 3 mila euro. Tuttavia ciascun corso per essere finanziato deve prevedere un costo minimo di 200 euro. Ad ogni beneficiario inoltre è possibile assegnare massimo 3 voucher.
Come presentare la domanda per ottenere i voucher formativi per i liberi professionisti?
Il bando non prevede alcuna scadenza ma è possibile inoltrare le domande fino ad esaurimento delle risorse. Per partecipare al bando i liberi professionisti devono collegarsi al sito dedicato e selezionare la voce “Formulario on-line di presentazione dei progetti FSE”.
Scarica il bando sui voucher formativi per liberi professioni del POR FSE Toscana 2014-2020.






