Imprenditorialità e sviluppo, finanziamenti per le nuove imprese in Trento

Giovani, disoccupati e donne. Queste le 3 categorie che possono usufruire dei contributi del bando per sviluppare nuove imprese e favorire così la crescita territoriale.

Sintesi bando incentivi alle imprese

Area geografica: Provincia autonoma di Trento

Settore: imprese

Dotazione finanziaria: 1.106.700 euro

Obiettivo: stimolare l’imprenditoria locale e favorire l’inclusione lavorativa delle persone più fragili

Beneficiari: imprenditori

Spese ammissibili: consulenza, acquisto beni mobili e strumenti informativi, costi relativi al consumo di energia, acqua e rifiuti

Tipo di finanziamento: contributo

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 ottobre 2019

Approfondimento Bando

Imprenditorialità e inclusione lavorativa, un binomio possibile con il nuovo bando pubblicato dalla Provincia Autonoma di Trento. Giovani, donne, disoccupati, tante le categorie di soggetti sostenute dal presente avviso con l’obiettivo di stimolare la nascita di nuove imprese, che possano da una parte mettere in moto l’economia del territorio, dall’altra favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone escluse dal mercato. Spazio dunque alle idee imprenditoriali ma soprattutto al sostegno e supporto di chi è disposto a sperimentare, sviluppare nuove competenze e mettersi in gioco creando nuove imprese.

Chi può accedere ai finanziamenti per le nuove imprese?

Come già anticipato nell’introduzione dell’articolo, possono accedere al bando le persone svantaggiate con lo scopo di accompagnarle verso un percorso graduale di autonomia, fatto di auto responsabilità e auto impiego. I contributi sono indirizzati alle imprese costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, promosse da imprenditori che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • persone che hanno perso il posto di lavoro a causa delle calamità naturali avvenute tra il 27-30 ottobre 2018 a Trento;
  • persone che negli ultimi 6 mesi hanno svolto lavori socialmente utili;
  • disoccupati da almeno 12 mesi;
  • giovani under 35 senza lavoro da almeno 3 mesi;
  • donne, di qualunque età, prive di occupazione da almeno 3 mesi, disoccupati over 50.
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Sia le donne che gli under 35 devono risultare proprietari di almeno il 51% dell’impresa, rappresentare la maggioranza all’interno degli organi di amministrazione ed esercitare il controllo dell’impresa;

Le imprese devono inoltre essere iscritte al Registro delle Imprese, nel Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) tenuto nella camera di commercio, non avere in corso procedure concorsuali e impegnarsi a continuare l’attività per almeno 5 anni dalla data di avvio.

Quali sono le spese ammissibili per ottenere i finanziamenti concessi alle imprese?

Sono considerate ammissibili tutte le spese effettuate prima dei 3 anni dalla data di presentazione della domanda. A titolo esemplificativo ecco alcune voci:

  • spese legali, amministrative e di consulenza inerenti all’avvio dell’impresa per un massimo di 5 mila euro;
  • spese di affitto per un importo massimo a 10 mila euro;
  • spese di manutenzione ordinaria per un importo massimo di 10 mila euro
  • costi relativi al consumo di energia, acqua, connessione internet e rifiuti;
  • spese condominiali;
  • costi per l’acquisto di beni mobili e attrezzature informatiche;
  • canoni di leasing per beni mobili;

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il contributo concesso (massimo 49 mila euro) è legato alla categoria di appartenenza del neoimprenditore ed è applicabile ad una spesa massima di 70 mila euro per domanda. Cinque sono le categorie individuate dal bando:

  • categoria A, persone rimaste senza lavoro a causa delle calamità naturali avvenute a Trento tra il 27-30 ottobre 2019. In questo caso l’intensità di aiuto è pari al 70% delle spese ammissibili;
  • categoria B, persone che hanno svolto lavori socialmente utili, contributo concesso pari al 70%;
  • categoria C, disoccupati da almeno 12 mesi e iscritte alle liste di collocamento, intensità di aiuto 60%;
  • categoria D under 35 e donne privi di occupazione da almeno 3 mesi, percentuale pari al 50%;
  • categoria E over 50 senza lavoro da almeno sei mesi, percentuale 40%.
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Non possono essere finanziati progetti e idee imprenditoriali con una spesa ammissibile inferiore a 5 mila euro.

Come presentare la domanda per accedere ai finanziamenti per le nuove imprese?

Per accedere ai contributi i neoimprenditori devono inoltrare la loro domanda esclusivamente per via telematica, accedendo al portale Trentino Sviluppo e compilare tutti i requisiti richiesti. La scadenza è fissata per il 31 ottobre 2019.

Scarica il bando della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 “incentivi alle imprese”.

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