Bando Love in Umbria: incentivi alla commercializzazione di pacchetti turistici legati alle celebrazioni romantiche

Al fine di diversificare i flussi turistici, le imprese turistiche umbre che, in forma aggregata, promuovano la commercializzazione di proposte orientate al “wedding tourism” potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili.

Sintesi bando POR FESR Umbria – Azione 8.2.1 e Azione 3.2.2

Area geografica: Umbria

Settore: turismo

Dotazione finanziaria: € 1,215.500

Obiettivo: aumentare e diversificare i flussi turistici

Beneficiari: imprese ricettive

Spese ammissibili: realizzazione marchio, promozione, marketing, servizi qualificati e investimenti strutturali

Tipo di finanziamento: contributo a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 28 marzo 2019

Approfondimento Bando

Con il seguente bando, al fine di aumentare e diversificare i flussi turistici, la Regione Umbria intende sostenere i processi di aggregazione tra imprese turistiche per la costruzione e la promo-commercializzazione del prodotto turistico “Love in Umbria”, che si inserisce nel segmento del “wedding” inteso nell’accezione più ampia del termine (anniversari, fidanzamenti, ecc.), che ben si presta alla valorizzazione dei principali attrattori culturali e paesaggistici regionali.

A chi si rivolge il Bando Love in Umbria?

Possono richiedere i contributi previsti dal bando, in forma associata (consorzio o società consortile), le seguenti imprese ricettive dotate di servizio di ristorazione:

  • alberghi classificati 3, 4 e 5 stelle;
  • country houses;
  • residenze d’epoca, gestite in forma imprenditoriale.

Possono partecipare all’aggregazione anche altri soggetti che concorrono alle finalità del bando, senza tuttavia beneficiare dei contributi ivi previsti.

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All’aggregazione, composta da almeno 7 imprese ammissibili, deve obbligatoriamente partecipare una agenzia di viaggio e turismo, responsabile tecnica dei pacchetti turistici, non beneficiaria del contributo.

Quali sono le spese ammissibili al Bando Love in Umbria?

Sono ammesse a contributo le seguenti spese:

  • spese per la realizzazione del progetto di promo-commercializzazione: costo di realizzazione di un marchio di rete con l’utilizzo del “Bollo Umbria”; costo per la promozione, comunicazione, marketing e pubblicità legate al prodotto; costo per l’organizzazione di educational tour e press tour; costo per servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati;
  • spese per investimenti su singole imprese aggregate, finalizzati all’adeguamento delle stesse alle esigenze del prodotto Love in Umbria (sistemazioni esterne quali parcheggi, aree verdi, giardini compresi gli arredi esterni; realizzazione o riqualificazione di piscine; realizzazione o riqualificazione di una suite per gli sposi; interventi strutturali, opere di finitura conseguenti e arredi; costi per la realizzazione o la riqualificazione di centro benessere).

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il contributo è concesso a fondo perduto, pro-quota a ciascuna impresa partecipante all’aggregazione, nella misura del:

  • 70% della spesa ritenuta ammissibile, per il progetto di promo-commercializzazione (80%, in caso di imprese aventi sede operativa nei comuni del cratere di cui al sisma 2016);
  • 50% della spesa ritenuta ammissibile, per i progetti di investimento delle singole imprese (70% in caso di imprese aventi sede operativa nei comuni di Orvieto, Allerona, Alviano, Attigliano, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Città della Pieve, Fabro, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecchio, Montegabbione, Monteleone di Orvieto, Parrano, Penna in Teverina, Porano, San Venanzo, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Costacciaro, Montone, Nocera Umbra, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Valfabbrica);
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Ai fini di ammissibilità a contributo, le proposte progettuali devono prevedere, per ogni aggregazione, una spesa ammissibile compresa tra 50 e 100 mila euro da destinare al progetto di promo commercializzazione; e una spesa complessiva, comprensiva del predetto importo, non inferiore a 500 mila euro e non superiore a 1 milione e 10 mila euro.

Come fare per partecipare al Bando Love in Umbria?

Le domanda di contributo deve essere presentate dal capofila dell’aggregazione esclusivamente online entro il 28 marzo 2019.

Scarica il bando POR FESR Umbria – Azione 8.2.1 e Azione 3.2.2.

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