Bando Umbria Family: agevolazioni alle imprese ricettive

Contributi a fondo perduto per le spese sostenute da aggregazioni di imprese ricettive per la promo-commercializzazione di servizi e di proposte vacanza a misura di famiglia e per gli investimenti sostenuti a tal fine dalle singole imprese partecipanti all’aggregazione.

Sintesi bando POR FESR Umbria – Azione 8.2.1

Area geografica: Umbria

Settore: turismo

Dotazione finanziaria: € 1.215.500

Obiettivo: promo-commercializzazione di servizi vacanza a misura di famiglia

Beneficiari: imprese ricettive in forma aggregata

Spese ammissibili: realizzazione marchio di rete, spese di marketing e pubblicità, investimenti strutturali

Tipo di finanziamento: contributo a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 28 marzo 2019

Approfondimento Bando

Con questo bando, la Regione Umbria intende sostenere processi di aggregazione tra imprese ricettive per la costruzione e la promo-commercializzazione nelle destinazioni turistiche regionali del prodotto “Umbria Family”, il quale consiste nell’offerta di una rete di servizi e di proposte di vacanza a misura di famiglia.

A chi si rivolge il bando Umbria Family?

Possono richiedere l’agevolazione le imprese ricettive, associate nella forma del consorzio o della società consortile (costituito o costituendo), che siano in possesso del prescritto titolo abilitativo all’esercizio delle seguenti attività:

  • alberghi classificati 1, 2, 3 stelle;
  • country houses;
  • case e appartamenti per vacanze, gestite in forma imprenditoriale;
  • campeggi classificati 1, 2, 3, 4 stelle;
  • villaggi turistici;
  • camping village.

Il consorzio o la società consortile deve essere costituita da almeno 7 imprese ammissibili e da almeno una agenzia di viaggio e turismo responsabile tecnica dei pacchetti turistici, non beneficiaria del contributo.

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Quali sono le spese ammissibili al bando “Umbria Family”?

Sono ammesse ad agevolazione le spese sostenute dall’aggregazione per la realizzazione di proposte progettuali costituite dal progetto di promo-commercializzazione del prodotto “Umbria Family” e dagli interventi delle singole imprese che partecipano alla stessa aggregazione, quali:

  • per il progetto di promo-commercializzazione: spese per la realizzazione di un marchio di rete con l’utilizzo del “Bollo Umbria” (massimo 5% della spesa ammissibile); spese per la promozione (ad esclusione di fiere e borse), comunicazione, marketing, pubblicità legate al prodotto e organizzazione di educational tour e press tour (massimo 25% della spesa ammissibile); spese per servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale (supporto all’introduzione di innovazioni nella gestione delle relazioni con i clienti, supporto allo sviluppo di reti distributive specializzate ed alla promozione del prodotto); spese relative alla progettazione, organizzazione e gestione del programma (massimo 6% della spesa ammissibile);
  • per i progetti delle singole imprese: interventi strutturali, opere di finitura e arredi funzionali alle necessità delle famiglie; rifacimento dei bagni; creazione di area giochi comprensiva di “angolo morbido” per bimbi di pochi mesi; sistemazioni esterne: area verde, realizzazione parco giochi ombreggiato e ben attrezzato, piscina per bambini.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il contributo è concesso a fondo perduto, pro-quota a ciascuna impresa partecipante all’aggregazione, nella misura del:

  • 70% della spesa ritenuta ammissibile, per il progetto di promo-commercializzazione;
  • 50% della spesa ritenuta ammissibile, per i progetti delle singole imprese (80% per le imprese aventi sede operativa nei comuni del cratere di cui al sisma 2016 e 70% per le imprese aventi sede operativa nei comuni di Orvieto, Allerona, Alviano, Attigliano, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Città della Pieve, Fabro, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecchio, Montegabbione, Monteleone di Orvieto, Parrano, Penna in Teverina, Porano, San Venanzo, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Costacciaro, Montone, Nocera Umbra, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Valfabbrica).
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Sono ammissibili, per ogni aggregazione, proposte progettuali che prevedano spese ammissibili non inferiori a 500 mila euro e non superiori a circa 1 milione.

Come fare per partecipare al bando “Umbria Family”?

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente online entro il 28 marzo 2019.

Scarica il bando dell’azione 8.2.1 del POR-FESR Umbria 2014-2020.

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