PSR Regione Umbria attiva la sottomisura 4.2 destinata alle aziende agricole

La regione attraverso queste misure punta a garantire l’utilizzo di nuove tecnologie nel settore agricolo, che apportino benefici non solo produttivi, ma diretti a tutta l’attività aziendale, guardando la crescita delle attività legate alla commercializzazione e trasformazione dei prodotti agricoli.

L’Umbria abbraccia i problemi agricoli, economici e ambientali, intervenendo al vertice con un cambio di politica diretto al settore agricolo, immettendo aiuti per gli imprenditori agricoltori, varando una serie di misure pronte a garantire quella rivoluzione che apporti solo benefici destinati allo sviluppo del settore. L’obiettivo che si pone la Regione rappresenta una vera è propria sfida, che parte da una crescita sostenibile intelligente delle aree rurali e punta allo sviluppo del mercato agricolo, con l’ingresso di giovani imprenditori, necessari per garantire un approccio diverso alle nuove innovazioni nel settore e all’utilizzo di attività multifunzionali agricole.

A chi è rivolta la sottomisura 4.2 del PSR Regione Umbria?

I beneficiari degli aiuti sono le imprese singole o associate, che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione e/o lo sviluppo di prodotti agricoli, in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere titolari di un’impresa che nello scopo sociale ricomprende attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti descritti nell’allegato I al Trattato in qualità di proprietari, usufruttuari o affittuari (comprese convenzioni in presenza di cessioni da Enti pubblici);
  • essere titolari di partita IVA con codice di attività pertinente;
  • essere iscritti alla CCIAA nel cui certificato deve risultare l’unità locale in Umbria;
  • dimostrare, tramite la presentazione di un piano aziendale, che gli investimenti che si intendono realizzare migliorano le prestazioni e la sostenibilità globali dell’impresa di trasformazione e commercializzazione.
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Possono accedere al sostegno previsto dal presente bando anche le Associazioni Temporanee d’Impresa o di Scopo (ATI o ATS) i cui titolari si associno, su base volontaria, per la realizzazione di un programma comune di investimenti.

Di cosa tratta la sottomisura 4.2 del PSR Regione Umbria?

La Regione Umbria con l’utilizzo dei Fondi Europei FEASR 2014-2020, garantisce investimenti diretti alle imprese agricole per assicurare lo sviluppo e la crescita delle aree rurali di qualità, riconosciute a livello comunitario, nazionale e regionale, puntando al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità delle aziende agricole. Il contributo previsto è di circa di 200 mila euro nel giro di tre esercizi finanziari compreso quello di concessione del sostegno.

Tra i costi ritenuti ammissibili al sostegno rientrano:

  • acquisto di fabbricati da adibire alla trasformazione, alla commercializzazione e/o lo sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’allegato I al Trattato UE a condizione che il fabbricato acquistato sia oggetto di ristrutturazione per non meno 100% del costo dell’acquisto ritenuto ammissibile al sostegno;
  • acquisto di terreni, (10% della spesa totale sostenuta) solo se strettamente correlato alla realizzazione di uno o più investimenti tra quelli previsti dal piano aziendale;
  • costruzione, ristrutturazione e/o ampliamento di fabbricati e manufatti da adibire alle attività produttive aziendali;
  • acquisto di nuovi impianti tecnologici finalizzati alla produzione e/o trasformazione e commercializzazione, ivi comprese le dotazioni informatiche purché non di mera sostituzione;
  • acquisto di beni immateriali quali brevetti, licenze, software, diritti d’autore e marchi commerciali nonché realizzazione di siti internet, a condizione che siano collegati e funzionali all’attività dell’impresa;
  • realizzazione di strutture per il miglioramento dell’efficienza energetica e di impianti per la produzione di energia a partire da fonti rinnovabili.
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Il progetto è considerato ammissibile quando il 60% della spesa ha fruttato uno degli “obiettivi specifici” elencati dal piano aziendale appositamente redatto e sottoscritto da un tecnico del settore.

Le domande di aiuto ritenute ammissibili non devono contenere un volume d’investimenti inferiore a 50 mila euro. La percentuale del sostegno concesso è pari al 40%, somma che può essere maggiorata di un ulteriore 20% e nello specifico:

  • il 10% in più per operazioni sostenute partecipando come gruppo PEI (intervento 16.1.1);
  • il 10% in più se le operazioni sono legate alla fusione di organizzazioni di produttori.

Come fare per partecipare alla sottomisura 4.2 del PSR Regione Umbria?

La domanda per la partecipazione al sostegno, può essere presentata fino al 31 agosto 2018 online direttamente in via telematica, con l’utilizzo di un apposito modello, presente nel portale del Sistema Informatico Agricoltura Regionale (SIAR). Il richiedente deve stampare, firmare e scansionare la domanda per inoltrarla alla Regione Umbria – Servizio Aiuti e Servizi alle Imprese – insieme alla scansione del documento di riconoscimento.

Gli investimenti garantiti dalla Regione Umbria sono di una certa consistenza, il bando nel complesso è articolato accuratamente, il consiglio è sempre quello di consultare un Professionista esperto nel settore, che vi tuteli in tutte le fasi inerenti il sostegno.

Scarica il bando relativo alla sottomisura 4.2 del PSR Regione Umbria.