Un’occasione per le imprese culturali venete.
Dopo il via libera della Commissione Europea la Regione Veneto ha potuto recentemente deliberare il “Bando per l’erogazione di contributi alle imprese culturali, creative e dello spettacolo”, la sub azione C che ha lo scopo di sostenere il settore favorendo la “cultura d’impresa” attraverso interventi di sviluppo e consolidamento delle attività.
Fondi per nuove tecnologie
I fondi serviranno per investire in macchinari e impianti nuovi e per consulenze riguardanti l´organizzazione e la modernizzazione delle imprese. Sono ammesse le spese motivate dall’acquisto, o di stipula di un contratto in leasing finanziario, beni tangibili come acquisto di hardware e software, amplificatori, proiettori o luci, lavori di manutenzione degli edifici e degli impianti elettrici o idraulici e beni intangibili come consulenze specialistiche riguardanti il marketing, la logistica o i contratti. Tra i beni intangibili sono considerate anche le consulenze per la formazione di nuove e competitive strategie aziendali e per lo sviluppo di progetti competitivi. Viene promosso l´acquisto anche di programmi informatici con lo scopo di digitalizzare e poter fare circolare in internet il patrimonio culturale, così come i servizi per supportare lo sviluppo di programmi culturali per sensibilizzare le persone alla tutela del patrimonio culturale e dell´arte e i servizi per la consulenza sulle nuove tecnologie.
Chi ne può beneficiare
Possono beneficiarne quelle piccole e medie imprese che sono impegnate nei servizi dello spettacolo e della cultura in generale, nella musica e nelle arti.
Requisito fondamentale è la localizzazione nel Veneto e l’iscrizione al Registro delle Imprese o al Repertorio Economico Amministrativo (REA) come aziende attive e con codice ISTAT ATECO 2007 da almeno un anno (sono escluse le aziende iscritte nella sezione start up innovative). Le aziende richiedenti dovranno comprovare l´osservanza delle norme previdenziali e assicurative e di essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti. Per poter presentare la domanda di aiuto economico, è anche necessario dimostrare di essere in grado di amministrare e realizzare i progetti previsti per l´innovazione della tecnologia e delle attrezzature entro il termine perentorio del 30 novembre 2017, e non essere nella situazione di liquidazione volontaria. Dovranno anche presentare la documentazione provante l´assunzione di persone disabili nelle percentuali previste dalla legge e di attuare medesime opportunità tra gli uomini e le donne impiegati nell´attività lavorativa.
Somma disponibile
I fondi totali disponibili sono pari a 3 milioni di euro che non rientrano nel tipo soggetto a limiti secondo la Legge della regione n. 1/2011; si tratta di titoli a fondo perduto e vengono concessi ai sensi del Regolamento dell´Unione Europea, con un massimo di 200 mila euro ad azienda e non superiore al 70% della spesa totale prevista per i rinnovi. Le spese dovranno essere programmate e presentate alla commissione per essere valutate ed accettate come finanziabili dal bando regionale. Al di sotto di 15 mila euro di spesa per comprare nuovi strumenti o per le consulenze, la domanda non può essere accettata dalla commissione.
I contributi del bando sono concessi dopo una valutazione da parte di una commissione e la stipula di una graduatoria delle aziende approvate; saranno accettate esclusivamente le domande presentate per via telematica e i finanziamenti previsti non potranno essere cumulati con altri contributi aventi lo stesso obiettivo.
La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno giovedì 3 novembre 2016, fino alle ore 18.00 del venerdì 3 dicembre 2016.
Info: Bando






